Celebrazioni UniPg per le Donne e le Ragazze nella Scienza
Oggi l’Università degli Studi di Perugia ha celebrato la “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori per riflettere sul ruolo delle donne nella scienza, con l’obiettivo di incoraggiare soprattutto le ragazze a seguire le proprie passioni nell’ambito delle discipline scientifiche, note come STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
La giornata è stata dedicata alla memoria della professoressa Ursula Grohmann, docente di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, direttore del Centro Universitario di Microscopia Elettronica e ricercatrice di fama internazionale nel campo dei tumori e delle malattie autoimmuni.
Il benvenuto è stato dato dal professore Daniele Parbuono, delegato rettorale per le Umane Risorse, che ha portato il saluto del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero. Parbuono ha ricordato Grohmann non solo per il suo contributo scientifico, ma anche per l’eredità umana e didattica lasciata. Ha sottolineato l’importanza della riflessione sul senso della ricerca e sulle disuguaglianze di genere nell’accademia, auspicando azioni concrete per un’università più equa e inclusiva.
È poi intervenuto il professore Antonio Preteroti, presidente del CUG (Comitato Unico di Garanzia) di UniPg, che ha evidenziato come il binomio scienza-donna sia fondamentale per l’università, sottolineando il ruolo del CUG nel garantire non solo pari opportunità, ma anche il benessere e la dignità delle donne nella ricerca. L’assessore David Grohmann ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Perugia ed è stato coinvolto anche come familiare della ricercatrice omaggiata.
Alla cerimonia ha partecipato anche la dottoressa Anna Vivolo, Direttore Generale di UniPg.
L’evento è entrato nel vivo con le testimonianze delle professoresse Alessandra Luna Navarro della Technische Universiteit Delft (Olanda) e Valentina Palazzi del Dipartimento di Ingegneria di UniPg, che hanno condiviso le loro esperienze nel campo delle STEM. Navarro ha illustrato la sua ricerca sull’interazione tra uomo e edificio per migliorare la resilienza climatica, l’efficienza delle risorse e il benessere umano, mentre Palazzi ha descritto i suoi studi sui sensori wireless autonomi, i radar front-end e l’elettronica flessibile.
Successivamente, si è svolta la premiazione delle scuole, preceduta dalla proiezione di un video in ricordo della professoressa Ursula Grohmann e dall’intervento del marito Italo Carmignani. La professoressa Mirella Damiani, ideatrice e promotrice degli eventi UniPg per la “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza”, ha tracciato la storia del premio “Ursula Grohmann”.
Le professoresse Maria Giovanna Ranalli e Anna Laura Pisello di UniPg hanno proclamato i vincitori della quarta edizione del “Premio Ursula Grohmann”. Nella categoria “Una scienziata da scoprire e raccontare”, i vincitori ex aequo sono stati: la classe 4 I2 dell’Istituto Cassata-Gattapone di Gubbio con il progetto “The Lovelace Game”; la classe 4B GAT dell’Istituto Tecnico Agrario di Todi con “Maryam Mirzakhani”; e la classe 3SA2 dell’Istituto Majorana-Maitani di Orvieto con “Ada Lovelace ‘Incantatrice dei numeri’ visionaria della scienza e musa dell’innovazione”.
Sono state attribuite menzioni speciali per l’originalità dell’idea alla classe.

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