Pendolare al freddo: l’odissea in treno da Orte a Roma
Pendolare al freddo – Un viaggio nel gelo e al buio. È la denuncia dei pendolari umbri che quotidianamente affrontano la tratta ferroviaria Orte-Roma. Un video, diffuso sui social, mostra le condizioni disagiate a bordo di un treno regionale, con luci spente e temperature polari. Lo scrive oggi il Messaggero dell’Umbria
“Nonostante le difficoltà, abbiamo voluto documentare quanto accaduto per sensibilizzare l’opinione pubblica”, ha dichiarato un rappresentante dei pendolari. “Il freddo era insopportabile, e la scarsa illuminazione rendeva il viaggio ancora più angosciante”.
Di fronte a questa situazione, i pendolari hanno deciso di rivolgersi direttamente all’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Francesco De Rebotti. In un incontro tenutosi a Terni ieri pomeriggio, i rappresentanti dei comitati pendolari hanno esposto le numerose problematiche che li affliggono da tempo.
“I ritardi sono all’ordine del giorno, i treni sono spesso sovraffollati e le condizioni a bordo sono precarie”, ha lamentato Gianfranco Mascia, portavoce di uno dei comitati. “Inoltre, i pendolari umbri si sentono penalizzati rispetto ad altri utenti, in quanto i treni regionali vengono spesso fatti attendere per far passare quelli ad alta velocità”.
Un altro punto critico riguarda i lavori di manutenzione della linea ferroviaria, che provocano ulteriori disagi e ritardi. “I pendolari umbri hanno diritto a un servizio efficiente e sicuro”, ha sottolineato l’assessore De Rebotti. “Per questo motivo, ho deciso di avviare un confronto diretto con i rappresentanti dei comitati, al fine di individuare soluzioni concrete ai problemi segnalati”.
Tra le principali richieste dei pendolari vi è la necessità di garantire una maggiore frequenza dei treni nelle ore di punta, di migliorare le condizioni a bordo e di ridurre i tempi di percorrenza. Inoltre, i pendolari chiedono che venga rivista la tariffazione, in quanto ritengono ingiustificata la maggiorazione applicata ai biglietti per le tratte superiori ai 100 chilometri.
“La Regione Umbria si impegna a tutelare i diritti dei pendolari e a lavorare in sinergia con le Ferrovie dello Stato per migliorare il servizio ferroviario”, ha assicurato l’assessore De Rebotti. “Sono fiducioso che, grazie al confronto costruttivo avviato con i comitati, riusciremo a raggiungere risultati significativi nel breve tempo”.
L’incontro di ieri rappresenta un primo passo verso una risoluzione delle problematiche che affliggono i pendolari umbri. L’assessore De Rebotti ha annunciato l’intenzione di portare le istanze dei comitati all’attenzione del Governo e dell’ente gestore della rete ferroviaria, al fine di ottenere un intervento risolutivo.
“La mobilità è un diritto fondamentale”, ha concluso De Rebotti. “È nostro dovere garantire a tutti i cittadini la possibilità di muoversi in modo efficiente e sicuro”.

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