Furti in Altotevere: case devastate e sicurezza compromessa
L’Altotevere è stato recentemente teatro di una serie di furti che hanno lasciato segni profondi sia nelle abitazioni colpite che nella sensazione di sicurezza dei residenti. Nell’ultimo episodio, avvenuto tra sabato e domenica a San Giustino, i ladri hanno messo completamente sottosopra una casa approfittando dell’assenza dei proprietari. Al ritorno, i residenti hanno trovato camere a soqquadro, cassetti e armadi ribaltati, una cassaforte divelta e abbandonata sopra il letto. A riportare la notizia è la Nazione Umbria di oggi.
Una scia di furti nella zona
Questo caso si aggiunge a una lunga serie di episodi simili, con almeno dieci furti segnalati nei giorni scorsi tra la zona sud e nord dell’Altotevere. Solo nella scorsa settimana, quartieri residenziali come San Pio, La Tina, e Graticole a Città di Castello hanno registrato cinque furti in un solo giorno.
Il furto del fucile e il ritrovamento nella scuola
Tra gli episodi più gravi, un furto ha riguardato una carabina da caccia e la relativa cassaforte, entrambe sottratte da un’abitazione e successivamente abbandonate in una scuola nel quartiere tifernate di San Pio. La polizia di Città di Castello sta indagando su questo caso, cercando collegamenti con gli altri furti avvenuti nella zona.
La preoccupazione dei cittadini
Oltre al danno materiale, ciò che colpisce maggiormente le vittime è il senso di vulnerabilità che deriva dall’intrusione nella loro vita privata. La mancanza di sicurezza e la paura di nuovi episodi sono diventate una preoccupazione crescente per i residenti. Le forze dell’ordine continuano a lavorare per risolvere questa ondata di furti e ristabilire la sicurezza nella zona.

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