Morto Mons. Giuseppe Ricci, figura di riferimento per Perugia

un sacerdote che ha dedicato la sua vita alla Chiesa

Morto Mons. Giuseppe Ricci, figura di riferimento per Perugia

Morto Mons. Giuseppe Ricci, figura di riferimento per Perugia

Morto Mons. Giuseppe Ricci, – Mons. Giuseppe Ricci, canonico onorario della cattedrale di San Lorenzo di Perugia, è deceduto nel pomeriggio della vigilia dell’Epifania, il 5 gennaio 2025, all’età di 85 anni, dopo una breve malattia. Il sacerdote, che ha dedicato oltre sessant’anni della sua vita al servizio della comunità, è stato un punto di riferimento sia per le parrocchie di campagna che per quelle di città. Ha ricoperto ruoli significativi all’interno della diocesi, tra cui quello di economo diocesano per 17 anni e segretario dell’arcivescovo Cesare Pagani.

Fino a poche settimane fa, don Giuseppe era attivamente coinvolto nella vita parrocchiale, servendo come collaboratore di un parroco responsabile di cinque parrocchie. In un’intervista significativa rilasciata al settimanale “La Voce”, il 17 maggio 2024, in occasione del suo 60° anniversario di sacerdozio e del suo 85° compleanno, don Giuseppe ha condiviso la sua esperienza di vita e il suo amore per la Chiesa. “È curioso, alla mia età, trovarmi conteso da parroci che chiedono il mio aiuto”, ha affermato, sottolineando il suo continuo impegno nonostante l’età avanzata.

La carriera di don Giuseppe è iniziata come cappellano a San Donato all’Elce di Perugia, per poi proseguire come parroco a San Valentino della Collina. Con l’arrivo dell’arcivescovo Pagani, è diventato segretario e canonico della cattedrale di San Lorenzo. “Quando ho ricevuto il dono di tornare a fare il parroco a tempo pieno, ho accolto con gioia questa opportunità”, ha spiegato, ricordando i suoi anni a Marsciano e la sua esperienza a Castelvieto di Corciano.

Un ricordo particolarmente toccante proviene da don Alberto Veschini, suo amico fraterno e collega. “Perdo un fratello, e colmare questa mancanza è impossibile”, ha dichiarato Veschini, evidenziando il legame speciale che avevano condiviso. Entrambi hanno abbracciato l’ideale della spiritualità del movimento dei Focolari di Chiara Lubich, e Veschini ha descritto l’esperienza condivisa negli ultimi due anni come un “focolare sacerdotale”.

L’affetto di don Giuseppe per la sua Chiesa e la sua gente è stato un tema ricorrente nei ricordi di chi lo ha conosciuto. L’arcivescovo Ivan Maffeis ha espresso il proprio cordoglio, unendosi al dolore della famiglia Ricci. Maffeis aveva visitato don Giuseppe in ospedale poco prima della sua morte, dimostrando la vicinanza e il sostegno che caratterizzavano il legame tra i sacerdoti della diocesi.

Le esequie di Mons. Giuseppe Ricci si svolgeranno martedì 7 gennaio, alle ore 15, nella cattedrale di San Lorenzo, un luogo che ha visto il sacerdote celebrare numerose Eucaristie come canonico. La camera ardente sarà allestita nella cripta della chiesa parrocchiale di Ponte Felcino, lunedì 6 gennaio, dalle 15 alle 19, e martedì 7 gennaio, dalle 9 alle 12, permettendo così alla comunità di rendere un ultimo omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri.

La notizia della morte di Mons. Ricci ha suscitato una forte reazione nella comunità di Perugia. Molti parrocchiani e colleghi sacerdoti hanno espresso il loro dolore e i loro ricordi, testimoniando l’impatto che ha avuto nella loro vita. La sua dedizione, il suo calore umano e la sua capacità di ascoltare e consolare hanno fatto di lui un sacerdote amato e rispettato.

In un mondo in cui il servizio alla comunità e la spiritualità sono sempre più richiesti, Mons. Giuseppe Ricci ha incarnato questi valori per tutta la sua vita. La sua scomparsa lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma il suo esempio di amore e dedizione continuerà a ispirare chi lo ha conosciuto.

Inoltre, la sua influenza si è estesa oltre le parrocchie che ha servito. Molti giovani sacerdoti hanno trovato in lui un mentore e un modello da seguire. La sua capacità di comunicare e relazionarsi con le persone, indipendentemente dalla loro età o background, ha fatto di lui una figura di riferimento per la comunità.

La sua vita sacerdotale è stata caratterizzata da un impegno costante per la formazione e il sostegno dei suoi parrocchiani. Don Giuseppe ha dedicato tempo e risorse per aiutare i giovani a trovare la loro strada nella fede, offrendo un esempio di integrità e servizio.

La scomparsa di Mons. Giuseppe Ricci rappresenta una grande perdita non solo per la Chiesa di Perugia, ma per tutta la comunità. La sua eredità di amore e servizio rimarrà impressa nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. La celebrazione della sua vita e del suo operato si terrà nella cattedrale, un luogo che è stato testimone del suo ministero e della sua dedizione.

In conclusione, Mons. Giuseppe Ricci sarà ricordato per la sua vita dedicata alla Chiesa, al servizio degli altri e per l’affetto che ha dimostrato verso la sua comunità. La sua memoria vivrà attraverso le persone che ha toccato e le vite che ha cambiato. La comunità di Perugia si unisce nel dolore della perdita, ma anche nella celebrazione di una vita ben vissuta, un esempio di fede e amore per il prossimo.

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