Pace e Arte a Perugia, successo Artisti per la Pace, da Borgobello
Un weekend all’insegna dell’arte e della solidarietà ha animato Perugia con “Artisti per la Pace”, un evento organizzato dall’associazione Borgobello che ha coinvolto la comunità attraverso 27 performance, distribuite tra sabato 7 e domenica 8, precedute dall’anteprima della mostra “30 anni di Human Beings” venerdì 6 dicembre. Obiettivo dichiarato: sensibilizzare contro tutte le guerre, con particolare attenzione al genocidio in Palestina.
Numeri e luoghi
L’iniziativa, scrive Antonietta Alonge Vice-presidente ass. Borgobello, ha visto una partecipazione ampia e sentita, con cittadini di ogni età che hanno gremito teatri, musei, chiese, auditorium e piazze. Tra i momenti più significativi, performance di danza, teatro, musica e videomapping, che hanno trasformato il centro storico di Perugia in un palcoscenico collettivo per la Pace.
Artisti e contributi
Grazie alla generosità degli artisti, che hanno offerto le loro esibizioni senza compenso, il programma ha spaziato tra diversi linguaggi artistici, permettendo una narrazione corale e inclusiva. In ordine di apparizione, gli spettacoli hanno visto protagonisti:
- Mirko Revoyera
- Mutazioni, Scuola di Teatro Fontemaggiore
- Tieffeu Teatro
- Luca Tironzelli e Satorduo
- Giulia Zeetti e Mirco Bonucci
- Alessandro Zucchetti
- Mariella Chiarini
- Grazia Pittavini con Francesco Isidoro Gioia, Mariangela Modugno e Alessio Pedini
- Maurizio Modesti e Francesco Bolo Rossini
- Freefall Dance Company
- Armoniosoincanto con Franco Radicchia
- Stefano Baffetti
- Coro Amici delle montagne
- Tarantarci Perugia
- Banda degli Unisoni
- Trio Ars et Labor
- Gruppo vocale Santa Maria di Colle
- Roberto Biselli e Giovanni Dozzini
- Floriana La Rocca
- Ensemble vocale femminile Nota Sò
- Francesco Bolo Rossini
- Nicolò Arcuti e Tommaso Donati
- Danza Africana Perugia
- Dromo Studio
- Musica Muta
- Antonio Ballarano
- Feel Fly e Maza Tv (la cui performance, purtroppo, è stata annullata per maltempo).
Emozioni condivise
“L’arte ha un potere unico: tocca il cuore e unisce le persone in riflessioni profonde e collettive,” ha commentato Antonietta Alonge, vicepresidente dell’associazione Borgobello. “Ci siamo emozionati, abbiamo pensato, abbiamo sentito nel profondo la bellezza della Pace.”
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli artisti, che hanno interpretato con sensibilità il tema, e alle istituzioni locali. La Sindaca Vittoria Ferdinandi e gli assessori Fabrizio Croce, Andrea Stafisso e David Grohmann hanno partecipato, condividendo l’appello per la Pace e manifestando sostegno all’iniziativa.
Un messaggio forte e attuale
Il bilancio dell’evento è più che positivo: non solo per il numero di partecipanti, ma per il messaggio forte e chiaro che ha saputo trasmettere. Il successo di “Artisti per la Pace” dimostra che la comunità perugina è sensibile e pronta a unirsi per cause di rilevanza globale, utilizzando l’arte come linguaggio universale per opporsi a conflitti e ingiustizie.
L’associazione Borgobello ha annunciato l’intenzione di rendere l’evento un appuntamento fisso, proseguendo nell’impegno di coniugare arte, cultura e azioni per la Pace.


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