Perugia Sottoscrive il Manifesto della Comunicazione Non Ostile

Iniziative Formative per i Dipendenti Comunali

Perugia Sottoscrive il Manifesto della Comunicazione Non Ostile

Perugia Sottoscrive il Manifesto della Comunicazione Non Ostile

Perugia Sottoscrive – Il Comune di Perugia ha ufficialmente aderito al Manifesto della comunicazione non ostile, un’iniziativa promossa dall’associazione “Parole O_Stili” di Trieste. Questo progetto sociale ha come obiettivo la sensibilizzazione contro la violenza verbale, proponendo una nuova forma di comunicazione per le pubbliche amministrazioni, in particolare sul web. La comunicazione online deve essere gestita con responsabilità, poiché i social network, sebbene virtuali, rappresentano spazi di interazione tra persone reali.

Il Manifesto, sviluppato attraverso un dialogo con diverse organizzazioni della società civile e le amministrazioni locali, si articola in dieci principi che mirano a migliorare il dialogo tra cittadini e istituzioni, promuovendo un approccio “non ostile” nelle interazioni quotidiane. Durante la presentazione dell’iniziativa, sono intervenuti diversi rappresentanti del Comune, tra cui la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, che hanno sottolineato l’importanza di un linguaggio rispettoso e inclusivo.

La sindaca Ferdinandi ha dichiarato: “Ogni vera trasformazione passa per il linguaggio, che rappresenta uno strumento con cui costruiamo il mondo e plasmiamo nuove realtà. Con l’approvazione formale del Manifesto, vogliamo dare concretezza a principi essenziali in un periodo caratterizzato da conflitti e ostilità.” Il documento, già previsto nel Piano delle azioni positive dalla precedente amministrazione, mira a rispondere all’impoverimento del pensiero sui social media, dove spesso ci si limita a una visione dicotomica di odio e amore.

L’assessora Spera ha aggiunto che “gli stili comunicativi incidono direttamente sui rapporti interpersonali e tra istituzioni e cittadini. Una comunicazione corretta è fondamentale per il benessere e l’inclusione.” Ha evidenziato come il fenomeno della scrittura poco rispettosa sia aumentato con l’uso delle piattaforme digitali, talvolta sfociando in veri e propri reati. Perugia intende diffondere il Manifesto per costruire una comunità educante, dove la comunicazione accogliente favorisca una reale partecipazione dei cittadini.

La dirigente dell’Area Servizi alla persona, Roberta Migliarini, ha espresso entusiasmo per il Manifesto, sottolineando l’importanza di “rimettere al centro le persone” nei servizi comunali. Matteo Stelluti, presidente del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, ha ribadito che l’iniziativa potrà contribuire a un ambiente di lavoro più inclusivo, capace di valorizzare i talenti. Nei prossimi mesi, l’associazione Parole O_Stili avvierà iniziative formative per circa 150 dipendenti, con l’obiettivo di sensibilizzarli sui principi del Manifesto.

I dieci principi del Manifesto della comunicazione non ostile sono:

Virtuale è reale.
Si è ciò che si comunica.
Le parole danno forma al pensiero.
Prima di parlare bisogna ascoltare.
Le parole sono un ponte.
Le parole hanno conseguenze.
Condividere è una responsabilità.
Le idee si possono discutere.
Gli insulti non sono argomenti.
Anche il silenzio comunica.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una comunicazione più empatica e rispettosa, auspicando un impatto positivo non solo sulle dinamiche interne del Comune, ma anche nei rapporti con la cittadinanza.

1 Commento

  1. magari sono gli stessi soggetti che inveivano, augurando il peggio del peggio, a chi non ha voluto prestare il proprio corpo alla sperimentazione. tra le fila piddine e della democraticissima sinistra abbondavano ( ed abbondano ancora oggi)

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