I manager pronti a lasciare incarico, presto saranno sostituiti
Uno dei primi dossier che Stefania Proietti, neo presidente della Regione Umbria, dovrà affrontare riguarda le società partecipate e le nomine dei manager regionali. Il meccanismo dello spoils system consente alla nuova governatrice di decidere, entro 45 giorni dall’insediamento, se confermare o sostituire i dirigenti scelti dalla precedente amministrazione guidata da Donatella Tesei. E’ quanto scrive oggi il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Federico Fabrizi.
Tempi e procedure
Prima di prendere pieno possesso del proprio incarico, Proietti dovrà affrontare passaggi burocratici legati alla decadenza delle sue attuali cariche di sindaca di Assisi e consigliera provinciale di Perugia. Questi iter richiedono almeno un mese, durante il quale Proietti sarà formalmente a capo di tre istituzioni contemporaneamente.
Le nomine sotto esame
La questione più delicata è quella della sanità, un tema centrale nella campagna elettorale. È probabile la sostituzione del direttore generale Massimo D’Angelo, considerato vicino alla giunta Tesei.
Tra le altre posizioni in bilico:
- Giancarlo Bizzarri, a capo di PuntoZero, la società tecnologica della sanità regionale, nominato nel 2023 per un triennio.
- Michela Sciupa, amministratrice unica di Sviluppumbria (Fratelli d’Italia), il cui mandato appare difficilmente compatibile con la nuova maggioranza.
- Carmelo Campagna, presidente di Gepafin, finanziaria della Regione, considerato un tecnico e quindi con maggiori probabilità di conferma.
- Massimo Perari, commissario di Arpa, e Gianluca Laurenzi, presidente della Fondazione Umbria Jazz, sono figure politiche nominate dalla precedente amministrazione.
Focus trasporti
Il presidente della Sase, società che gestisce l’aeroporto di Perugia, Antonello Marcucci, e l’amministratrice unica di Umbria Mobilità, Marina Balsamo, sono anch’essi sotto osservazione.
Previsioni e scenari
Secondo indiscrezioni, diverse figure saranno sostituite, soprattutto quelle con una connotazione politica marcata. Proietti dovrà valutare caso per caso, bilanciando esigenze di continuità tecnica e nuove priorità politiche.

spero liste attesa almeno dimezzate