Colonnello Guido Barbieri lascia comando dopo 39 anni di carriera
Il 22 ottobre 2024 sarà l’ultimo giorno di servizio del Colonnello Guido Barbieri come comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Perugia. Barbieri, che si congeda dopo una lunga carriera durata 39 anni, ha ricoperto numerosi incarichi di comando in varie regioni d’Italia, culminando con il prestigioso ruolo di responsabile del nucleo di Perugia. L’Ufficiale, classe 1964 e originario di Ferrara, ha descritto la sua carriera come “straordinaria” per le esperienze professionali e personali vissute, oltre che per le opportunità che gli sono state offerte in questi decenni.
La carriera di Barbieri iniziò nel 1985, quando si arruolò come Carabiniere Ausiliario a Milano. Successivamente, vincitore di concorso, frequentò la Scuola Sottufficiali dei Carabinieri di Velletri e Vicenza dal 1989 al 1991, ottenendo il grado di Vicebrigadiere. Dopo essere stato assegnato alla Regione Carabinieri Veneto, divenne comandante di stazione nella provincia di Padova.
Nel 1999, grazie a un nuovo concorso, transitò nel ruolo Ufficiali con la nomina a Sottotenente. Dopo aver completato la formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, venne destinato alla Regione Carabinieri Lazio, dove assunse il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ronciglione (VT). Il successivo incarico lo portò a diventare comandante della Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, nel grado di Capitano.
Un’altra tappa significativa della sua carriera fu il trasferimento a Torino nel 2008, dove divenne responsabile del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Durante questi anni, si distinse per la sua capacità di coordinare operazioni complesse legate alla protezione del patrimonio culturale italiano.
Dal 2016 al 2018, Barbieri prestò servizio come responsabile della 5^ Sezione Investigazioni Scientifiche presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Torino. Grazie alla sua vasta esperienza, nel marzo 2018 venne trasferito a Perugia, dove assunse il comando del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale per l’Umbria. In questo ruolo, ha contribuito alla protezione e alla salvaguardia dello straordinario patrimonio artistico della regione.
Barbieri ha partecipato anche a missioni di pace e addestrative all’estero, consolidando ulteriormente la sua carriera con riconoscimenti importanti. Tra le onorificenze più significative ricevute vi sono la Medaglia Mauriziana, il Cavalierato della Repubblica Italiana e la Medaglia di Bronzo di benemerenza per la Scuola la Cultura e l’Arte. Questi premi testimoniano il suo impegno e la dedizione nel servire il Paese.
Alla guida del Nucleo Carabinieri di Perugia subentra il Maggiore Fabio Alfieri, proveniente dalla Sardegna, dove ha comandato la Compagnia di Iglesias. Alfieri, che sarà il nuovo responsabile della tutela del patrimonio culturale dell’Umbria, ha una carriera consolidata alle spalle e dovrà proseguire l’importante lavoro avviato dal suo predecessore.
Il Colonnello Barbieri, pur congedandosi dal servizio, ha deciso di rimanere a vivere a Perugia con la sua famiglia, segno dell’attaccamento alla città e alla regione che ha servito negli ultimi anni. Nel salutare il Colonnello, si esprimono riconoscimenti per il lavoro svolto, con l’augurio che possa trovare altrettante soddisfazioni nel suo nuovo percorso di vita.
L’avvicendamento ai vertici del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Perugia segna una nuova fase per l’importante organismo, che continuerà a operare per la protezione di opere d’arte e beni culturali, un patrimonio che rende l’Umbria una delle regioni più ricche d’Italia dal punto di vista storico e artistico.
Barbieri lascia un’eredità di successi operativi e di una profonda conoscenza del settore della tutela del patrimonio culturale, maturata anche grazie alla sua lunga esperienza nel Nucleo di Torino. Le operazioni condotte sotto il suo comando hanno portato al recupero di numerosi beni culturali trafugati, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio storico italiano.
Il nuovo comandante, Maggiore Fabio Alfieri, ha già dimostrato competenze e capacità durante il suo incarico in Sardegna. Ora, dovrà guidare il Nucleo TPC di Perugia, una responsabilità che include la gestione di operazioni delicate e complesse per la protezione del patrimonio culturale della regione. L’Umbria, infatti, è nota per la sua straordinaria concentrazione di opere d’arte e luoghi di interesse storico, e il lavoro del Nucleo sarà cruciale per preservare tali tesori per le future generazioni.
Nel salutare il Colonnello Barbieri, l’Arma dei Carabinieri esprime riconoscenza per il suo impegno e il suo contributo alla tutela del patrimonio culturale italiano. Il passaggio di consegne avverrà ufficialmente il 22 ottobre 2024, data che segnerà l’inizio di una nuova fase per il Nucleo di Perugia.

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