L’afa in Umbria cede il passo: prevista un’ondata di fresco
Nonostante l’afa persistente, l’Umbria potrebbe presto godere di un po’ di sollievo. Secondo i dati della Protezione Civile della Regione, è previsto un transito di una modesta saccatura in quota sul Mediterraneo centro settentrionale. Questo fenomeno porterà un’infiltrazione di aria più fresca, favorendo un aumento dell’instabilità sull’Italia centro settentrionale.
Per la giornata di oggi, si prevede un iniziale sereno con nubi in aumento nel pomeriggio, e soprattutto in serata, quando saranno possibili precipitazioni sparse, prevalentemente temporalesche.
Il portale Umbria Meteo conferma un significativo calo termico, probabilmente in due fasi. La prima è attesa tra il pomeriggio di oggi e la giornata di lunedì. La seconda fase di calo termico, definita “più decisa”, dovrebbe presentarsi tra mercoledì 24 e giovedì 25, con valori massimi temporaneamente anche 8-10 gradi inferiori a quelli attuali. Fino a inizio agosto, si prevedono fasi molto calde di 4-5 giorni alternate a fasi temporalesche di 2-3 giorni con temperature in calo.
Nonostante queste previsioni, la città di Perugia mantiene il bollino rosso. Anche ieri, il capoluogo di regione era nella lista delle 11 città con il termometro infuocato, secondo le rilevazioni diffuse dal Ministero della Salute. L’aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore, che monitora 27 città, ha mantenuto il “bollino rosso” su Perugia, nonostante l’elenco delle città segnalate sia sceso da 11 a 9.
Gli esperti raccomandano di bere molto, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, indossare un abbigliamento leggero, rinfrescare l’ambiente di lavoro e quello domestico, alimentarsi in modo adeguato e adottare precauzioni quando si viaggia in macchina, specialmente per periodi lunghi. Queste misure possono aiutare a gestire le temperature record di questo periodo.

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