Nuova Udienza per Rudy Guede su Accuse di Vessazioni

L'ex condannato per l'omicidio di Meredith Kercher affronta nuove accuse dalla ex compagna

Nuova Udienza per Rudy Guede su Accuse di Vessazioni

Nuova Udienza per Rudy Guede su Accuse di Vessazioni

Nuova Udienza per Rudy – Rudy Guede, già noto per la sua condanna nell’omicidio di Meredith Kercher, è ora al centro di un nuovo procedimento giudiziario. Questa volta, è accusato di aver maltrattato la sua ex compagna, che lo ha denunciato per violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni. La questione è stata oggetto di un incidente probatorio, avviato oggi, per il quale è stata programmata una nuova udienza il 17 maggio.

Durante l’incidente probatorio tenutosi al Tribunale di Viterbo, sono emersi dettagli significativi. La ex compagna di Guede, una ventiquattrenne, ha riferito di aver subito violenze fisiche da parte sua, supportando la sua denuncia con una fotografia che avrebbe scattato a sé stessa mentre era ancora insanguinata. Tuttavia, ha dichiarato di aver successivamente cancellato l’immagine dal suo telefonino, e nonostante gli sforzi di un esperto informatico incaricato dal giudice, la foto non è stata recuperata tra i dati estratti dal dispositivo.

Al di là della foto mancante, l’attenzione si è spostata sulle conversazioni via chat presentate dalla donna. Queste conversazioni, considerate genuine dal legale della parte civile, Francesco Guido, mostrano la donna mentre confida a persone di fiducia gli abusi subiti, circostanze che avrebbe formalizzato solo mesi dopo presso le autorità, spinta dalla preoccupazione per la propria sicurezza, specialmente dopo che Guede aveva cercato di contattarla nuovamente.

Il processo non si è concluso con l’incidente probatorio di oggi, ma servirà ulteriore tempo per esaminare in dettaglio il vasto materiale raccolto e le conclusioni della perizia. Con la prossima udienza fissata a breve, il caso potrebbe vedere sviluppi significativi.

Nel frattempo, Guede, che è indagato per gravi reati, è soggetto a una misura cautelare che gli impone di mantenere una distanza di almeno 800 metri dalla sua ex compagna, misura supportata da un braccialetto elettronico. La vicenda, che tocca temi delicati quali la violenza domestica e la sicurezza personale, continua a tenere banco nell’opinione pubblica, in attesa delle decisioni future della magistratura.

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