Massimo Monni risponde all’assessore Merli sulla sicurezza a Perugia
Nel contesto delle recenti discussioni sull’emergenza sicurezza a Perugia, il candidato sindaco per Perugia Merita, Massimo Monni, ha replicato all’assessore Luca Merli in merito alle sue affermazioni riguardanti l’immigrazione e la criminalità. Monni ha espresso sorpresa per le osservazioni di Merli, che ha indicato la mancanza di volontà da parte di alcuni extracomunitari di essere integrati nella società.
Monni ha precisato di non aver mai fatto associazioni dirette tra criminalità e immigrazione, contrariamente a quanto suggerito da Merli. Tuttavia, ha rilevato la rassegnazione implicita nelle parole dell’assessore riguardo ai criminali che non desiderano integrarsi. Ha ironizzato sull’idea che, se i balordi non vogliono integrarsi, secondo Merli, dovrebbero essere lasciati a loro stessi, ignorando possibili soluzioni alternative.
Il candidato sindaco ha quindi proposto diverse misure volte a promuovere l’integrazione degli immigrati nella comunità locale e a ridurre i fattori di rischio legati alla criminalità. Queste includono programmi di apprendimento linguistico e culturale, servizi di orientamento e supporto personalizzati, programmi di formazione e lavoro, nonché sostegno psicologico e sociale per gli immigrati in situazioni di vulnerabilità. Ha sottolineato l’importanza delle reti di monitoraggio e segnalazione coinvolgenti le autorità locali e la società civile per la prevenzione e la risoluzione tempestiva di situazioni di marginalizzazione.
Infine, Monni ha criticato la narrazione politica basata sulla paura e sulla percezione della diversità degli stranieri, sottolineando la necessità di affrontare la questione della sicurezza in modo più completo e inclusivo.

I “criminali” che non desiderano integrarsi o vanno messi in galera o vanno rispediti nei loro Paesi di origine. Tertium non datur.
già, soprattutto la seconda opzione. la cosa sarebbe semplice, ma ……