Giornata vittime innocenti delle mafie a Perugia la manifestazione con studenti FOTO-VIDEO

Giornata vittime innocenti delle mafie a Perugia la manifestazione con studenti FOTO-VIDEO

Nel capoluogo umbro, oggi si è svolta la manifestazione “Perugia Città Libera” in occasione della 29esima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Questo evento, promosso da Libera Umbria in collaborazione con il Comune di Perugia, la Commissione e l’Osservatorio antimafia della Regione, ha visto la partecipazione di centinaia di studenti provenienti da varie scuole, tra cui Bernardino di Betto, Mariotti, Volta, Galilei, Giordano Bruno, Capitini, Pieralli, Giovanni Cena, Gabelli e Pestalozzi.

La stazione Fontivegge è stata il luogo centrale della manifestazione, dove è avvenuta la commemorazione delle vittime innocenti delle mafie con la lettura dei loro nomi. Inoltre, sono state intitolate alcune aree: il piazzale ex Metro Park a Dario Capolicchio e il sottopasso a Peppino Impastato.

Gli interventi sul palco sono stati numerosi, con la presenza del presidente di Libera Umbria, Walter Cardinali, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, la consigliera Erika Borghesi rappresentante della Provincia di Perugia, il presidente della commissione d’inchiesta antimafia dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, Eugenio Rondini, il prefetto Armando Gradone, insieme ad altre autorità civili, militari, religiose e agli studenti. Anche rappresentanti del Comune di Perugia, come l’assessore alle politiche sociali Edi Cicchi e i consiglieri Elena Ranfa e Fabrizio Croce, hanno preso parte all’evento.

La manifestazione ha citato le parole di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, che affermava: “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Cardinali ha ricordato che meno di un anno fa, Libera Umbria e il liceo artistico Bernardino di Betto avevano concordato con l’amministrazione comunale un’iniziativa volta a riqualificare spazi attraverso opere pittoriche e scultoree. Circa un centinaio di studenti del liceo di Betto, con la guida della dirigente Emanuela Palmieri, sono stati coinvolti in questo progetto.

Il sindaco Romizi ha sottolineato l’importanza di associare in modo duraturo il nome di Perugia a quelli di Capolicchio e Impastato, evidenziando il significato profondo delle intitolazioni. Ha anche ringraziato la scuola Bernardino di Betto per il contributo nel riempire di bellezza Fontivegge, un luogo dove si stanno concentrando progetti di riqualificazione per eliminare il degrado.

L’evento ha rappresentato un momento di riflessione e impegno nella lotta contro le mafie, promuovendo la memoria delle vittime innocenti e l’importanza della legalità e della rigenerazione urbana per la costruzione di una società più giusta e solidale.

Intervista al Sindaco di Perugia Avv. Andrea Romizi

Intervista al Prefetto di Perugia Dott. Armando Gradone

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