Il Perugia perde l’imbattibilità ad Ancona, sconfitta per due a uno

Il Perugia perde l'imbattibilità ad Ancona, sconfitta per due a uno
dalla Pagina Facebook dell'Ancona Calcio

Il Perugia perde l’imbattibilità ad Ancona, sconfitta per due a uno

di Gianluca Drusian
Dopo le tante critiche sulla squadra che manca tecnicamente di alcuni rinforzi, finalmente, verrebbe da dire che, tutti quelli che hanno fatto parte del partito del bicchiere sempre mezzo vuoto potranno dire, con grande soddisfazione: “io l’avevo detto”.

E, da stasera, sempre costoro potranno continuare a dire che le cose non vanno bene, che davanti non c’è nessuno che segna, che dietro siano lenti e male assortiti, che nessuno crea la superiorità numerica (ma nessuno spiega in che termini si possa costruire ed in quale parte del campo), che nessuno tira da fuori area, che non si segna da palla da fermo, ecc…..

In pratica, da stasera, se dovessimo correre dietro alle frasi di rito di cui sopra,  l’Ancona, avendo giocato una migliore gara di quella dei Grifoni e che ha, conseguentemente vinto la gara meritatamente, è squadra più forte del Perugia e. probabilmente, avrà la possibilità di inserirsi tra le squadre che lotteranno per i play-off o forse più.

Sarà proprio così? Il Perugia, quello dell’organico di cui al 5 di novembre, è squadra con potenziale inferiore a quella dorica?

Di sicuro c’è che, la prestazione ma, soprattutto l’approccio alla gara della truppa allenata da mister Baldini è stato quello solito: buon palleggio palla a centrocampo ma poca cattiveria nel voler portare a termine in maniera vincente l’azione di attacco. E, su questo, almeno staera non c’entra nulla la presenza o meno di un attaccante di area di rigore.

Come in altre occasioni di questo campionato il Perugia cerca troppo spesso la bella giocata quasi a volersi guardare allo specchio e congratularsi della propria bellezza prima di arrivare ad affondare il colpo vincente.

Baldini, come è suo solito, ha schierato dall’inizio alcune sorprendenti novità quali Ricci e Cudrig in attacco con Paz e Bozzolan in difesa, ma, anche il mister, almeno stavolta, non ha, semplicemente azzeccato la ricetta giusta.

Il Perugia del primo tempo, infatti, non ha mai visto da vicino la porta avversaria nonostante un discreto palleggio a centrocampo mentre solo dopo il doppio vantaggio dorico e dopo i numerosi cambi del secondo tempo, i Grifoni hanno provato con decisione a rientrare nel match ma, la rete di Seghetti è arrivata troppo tardi e solo nel finale di gara.

Certo che, sulla prestazione, potrebbe avere influito quanto successo in giornata sugli altri campi della serie c dove tanto Torres che Pescara hanno anch’esse trovato delle battute d’arresto che avrebbero potuto avvantaggiare la risalita dei biancorossi perugini.

Anche sulle reti avversarie, tanto quella di Saco (che non è un attaccante) che la seconda di Peli (attaccante subentrato dalla panchina), la difesa umbra non è sembrata esente da colpe ma anche la prestazione del reparto difensivo va giudicata sulla base di quanto non fatto nel corso della gara da tutti gli altri reparti.

Il migliore di questa sera Matos mentre il peggiore Kouan.

ANCONA (4-3-3)- Perucchini, Clemente, Cella, Pellizzari, Martina, Saco, Gatto, Paolucci, Energe, Kristoffersen, Cioffi. A disp.: Vitali, Testagrossa, Nador, Peli, Marenco, Agyemang, Dutu, Radicchio, Barnabà, Mattioli, Gavioli, Basso. All. Colavitto

PERUGIA (4-3-1-2) Adamonis, Paz, Angella, Vulikic, Bozzolan, Santoro, Bartolomei, Kouan; Ricci, Cudrig, Matos. A disp.: Furlan, Cancellieri, Iannoni, Vazquez, Seghetti, Bezziccheri, Ebnoutalib, Lisi, Torrasi, Giunti, Souare, Mezzoni. All. Baldini

RETI 46′ Saco e 59’Peli (An)

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