Picchia bimbi asilo nido Corciano, la maestra: “Qui comando io e tu non sei a casa tua” 🔴[Video]

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri di Perugia

Asilo Corciano, maestra indagata: «Sono pentita, non volevo umiliare nessun bambino»

Picchia bimbi asilo nido Corciano, la maestra: “Qui comando io e tu non sei a casa tua” 🔴[Video]

Maltratta bimbi asilo nido Corciano – Sono state le denunce di famiglie e colleghe, i filmati delle telecamere-spia e le frasi intercettate dalle cimici a far finire nei guai la titolare ed educatrice di un asilo nido privato nel comune di Corciano.

I Carabinieri della Compagnia di Perugia hanno dato esecuzione ad una misura cautelare nei suoi confronti, indagata per il reato di maltrattamenti di bambini tra i sei mesi e tre anni. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Perugia, prevede per la donna, il divieto di avvicinamento all’asilo in cui lavorava anche come responsabile ed educatrice.

Le sculacciate erano “un insegnamento”. Le minacce e le grida, così come le offese e gli strattoni un “metodo educativo”. Lo scrive la Nazione Umbria di oggi. Secondo la Procura perugina guidata da Raffaele Cantone la maestra avrebbe usato violenza su minori di età compresa tra 6 mesi e tre anni, compresi bimbi con problematiche autistiche anche gravi.

La prima ad accorgersi di ciò è stata una collega, che ai militari ha riferito di aver notato alcuni comportamenti “non appropriati” verso i bambini, “tutti i giorni li insultava con frasi volgari e parolacce, soprattutto se stranieri e anche contro i genitori assenti; aveva modi indelicati e irruenti”. Le condotte sarebbero state rivolte anche nei confronti di quei bambini affetti da maggiori problematiche e difficoltà e non in grado di raccontare ai propri genitori quanto accadeva.

Le indagini – scaturite da una denuncia – sono state eseguite attraverso intercettazioni audio e video eseguite all’interno della struttura; le immagini registrate dalle telecamere hanno documentato diversi episodi di maltrattamenti nei confronti dei bambini frequentatori dell’asilo.

La Nazione Umbria riporta alcune frasi scritte nelle carte dell’inchiesta dove viene raccontato del giorno in cui una bimba con problemi autistici di terzo livello, non voleva pranzare. La maestra indagata “si sarebbe messa dietro le spalle della bambina e tenendole la fronte schiacciata con la mano contro il suo ventre con il cucchiaio le avrebbe aperto la bocca spingendoci a forza il cibo dentro. A quel punto la piccola avrebbe iniziato a gridare con la maestra che le urlava addosso e continuava a infilarle il cibo in bocca con forza fino a rischiare di farla soffocare; solo la strenua resistenza della bambina avrebbe fatto definitivamente desistere l’educatrice”.

Sono diversi gli episodi raccontati ai carabinieri. Nei filmati – scrive il quotidiani – le frasi della maestra come “muoviti a fare la pipì se no non te la faccio passare liscia”, ma anche “guarda che io non ti do più da mangiare”, e in dialetto “qui comando io e tu non sei a casa tua”.

4 Commenti

  1. È una cosa vergognosa, questa donna merita quello che lo stato ritiene. Opportuno , l importante che non sia troppo limitato. Picchiare , mettere in castigo bambini al buio etc significa che lei deve andare al buio le circa 5 .anni. Vergognosa nasconditi perché non sei NORMALE . Prego per i bimbi con v affetto . Luisa

  2. I bambini non si toccano Ho lavorato in un nido e bimbi lo voluti bene sempre Adesso non lavoro più li e ho ancora bellissimi ricordi Direi che mi mancano tanto.

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