Post Lercio.it denigra Terni, Tesei, quale rapporto Comitato e sito?

Post Lercio.it denigra Terni, Tesei, quale rapporto Comitato e sito?

Post Lercio.it denigra Terni, Tesei, quale rapporto Comitato e sito?

«Alla luce del post pubblicato sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram del sito ‘Lercio.it’, in cui, per promuovere la mostra del Perugino si fa un riferimento alla città di Terni con un’accezione negativa e denigratoria…». Comincia così la lettera firmata dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, indirizzata alla Presidente del Comitato Promotore per le Celebrazioni del 500esimo Pietro Vannucci, Ilaria Borletti Buitoni e al direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, per conoscenza a Marina Balsamo, membro Regione Umbria del Comitato Promotore e all’assessore alla cultura Paola Agabiti.

Richiesta urgente di chiarimenti è l’oggetto della lettera. La presidente Tesei evidenzia «che risulta essere una inserzione a pagamento come riportato accanto allo stesso post ed in cui appare la dicitura ‘in collaborazione con La Galleria Nazionale dell’Umbria’».

La governatrice chiede «delucidazioni in merito al rapporto vigente, gratuito o a pagamento, tra il Comitato Promotore delle Celebrazioni per il quinto centenario della morte di Pietro Vannucci o la Galleria Nazionale dell’Umbria ed il sito “Lercio.it”, se vi è una Agenzia che cura tali rapporti e/o il messaggio veicolato, quale questa sia, se il Comitato o la Galleria fossero a conoscenza e/o abbiano condiviso e/o verificato la pubblicazione del post in questione, quale sia l’importo destinato a questa collaborazione e quale la provenienza dei fondi utili a finanziarlo».

E per finire la Tesei incalza dicendo: «Infatti – per quanto presente sui profili social di un sito satirico – si rappresenta fin d’ora che l’eventuale condivisione o mancata verifica da parte Comitato e/o dei vertici della Galleria dei contenuti della comunicazione presente nel post, sarebbe censurabile dall’Ente scrivente in quanto il messaggio trasmesso ha in sé contenuto campanilistico, territoriale e denigratorio di altra città umbra, ed è in netto contrasto con la necessità di una promozione che rispetti e riguardi l’intera regione, ratio fondante della partecipazione e dell’emanando contributo economico della Regione Umbria».

Scontro Galleria nazionale Umbria-Terni per un post di Lercio

8 Commenti

  1. Neanche una parola per Spoleto che è stata definita, nel corso della stessa conferenza di presentazione, una “città di finocchi”?

    • finché avremo sottosegretari alla cultura “fenomeni” come Sgarbi, la ns.cultura e l’immagine dell’Italia sarà sempre più decadente,per non dire altro!

  2. Infatti pure a Spoleto si dovrebbero fare sentire, perché Sgarbi ha parlato da Sottosegretario alla Cultura (se questi rappresentano la cultura italiana stiamo messi bene)

  3. Ma quanto sono permalosi questi ternani…come mai non si indignano nello stesso modo quando qualche loro concittadino inzozza ,nella loro stessa città tutte le cabine Enel ed altro con epiteti molto ingiuriosi e volgari verso i loro corregionali perugini? Esistono a Terni strade dove in ogni angolo ci sono offese verso noi perugini,dimostrando così facendo la propria stupidità.Cerebrolesi….sporcate la vostra non la nostra bella Perugia

  4. Ricordo che la satira si fa contro i potenti, Pasquino la faceva, ma se la prendeva con il potere dell’epoca e non aveva certo a disposizione soldi pubblici, quindi a parte la battuta di Lercio come mai la Galleria Nazionale di Perugia ha utilizzato soldi pubblici in questo modo così poco edificante?

    • Lercio non offende nessuno con la sua satira. Forse anche in questo la minoranza regionale dovrebbe crescere.

      • Concordo. Sono alquanto avvilenti certe prese di posizione da parte di tutta la classe politica, nessuno escluso. E per quanto riguarda Sgarbi mi sembra di capire che non è stato capito.

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