In aula donna accusata omicidio figlio a Città della Pieve, cominciato il processo

In aula donna accusata omicidio figlio a Città della Pieve, cominciato il processo

In aula donna accusata omicidio figlio a Città della Pieve, cominciato il processo

E’ comparsa davanti alla Corte d’assise di Perugia, restando sempre in silenzio, la donna ungherese di 44 anni, accusata dell’omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione, del figlio Alex, nell’ottobre del 2021 a Pò Bandino di Città della Pieve. Nei confronti della donna è infatti cominciato il processo con l’udienza filtro. Secondo la ricostruzione accusatoria uccise il figlio con diverse coltellate, adagiandone poi il corpo sul nastro trasportatore della cassa di un supermercato.

La Corte ha ammesso le fonti di prova e le testimonianze chieste dalla Procura di Perugia e dal difensore della donna, l’avvocato Enrico Renzoni. Il legale ha anche anticipato la richiesta di una nuova perizia sulla sua assistita relativa alla capacità di intendere e di volere al momento dell’omicidio. La donna è attualmente detenuta nel carcere di Perugia.

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