Cinese non si presenta a processo, traffico aereo chiuso causa coronavirus


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Cinese non si presenta a processo, traffico aereo chiuso causa coronavirus

Cinese non si presenta a processo, traffico aereo chiuso causa coronavirus

L’imputata dice di non poter arrivare a Perugia perché il traffico aereo è chiuso a causa del Coronavirus. E’ accaduto ieri mattina dinanzi e il gip Natalia Giubilei si è vista recapitare una lettera: «Non posso essere in aula per lo stop al traffico aereo dovuto al Coronavirus». Questo, in sintesi, il messaggio inviato al tribunale e per cui l’udienza è stata rinviata al prossimo 20 maggio. La donna, una cinese, è accusata dal pubblico ministero Valentina Manuali di aver gestito una casa d’appuntamenti a luci rosse all’interno del centro benessere di Città di Castello di cui era titolare.

Le indagini, effettuate dalla guardia di finanza con l’operazione Hot China, erano scattate dopo aver scoperto che l’attività era pubblicizzata su internet, tramite annunci su un noto sito d’incontri, dove erano esposte le foto di ragazze di origini orientali in lingerie e pose sexy, con impresso il numero telefonico da contattare. A questo punto è scattato il blitz dei militari. Il centro venne sequestrato, insieme a 2000 euro nascosti sotto un materasso e la titolare indagata e multata. La donna, dopo i fatti, è tornata in Cina.

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