Vacanza da incubo per gruppo di ternani a causa di un batterio, 27 studenti ko

Vacanza da incubo per gruppo di ternani a causa di un batterio, 27 studenti ko

Un gruppo di 27 ragazze e ragazzi, neo diplomati del liceo classico Tacito e dello scientifico Galilei, in vacanza in Grecia, è stato letteralmente messo ko da una forma batterica presente nell’acqua che scorre dai rubinetti dell’isola di Corfù. Tutti hanno avuto una violentissima tosse e per oltre la metà febbre molto alta, in qualche caso addirittura fino a 40 gradi.

A raccontare al Corriere dell’Umbria quanto avvenuto a Ipsos, località a nord dell’isola di Corfù, e poi il ritorno a Terni, è una delle componenti del gruppo, Alice, 19 anni, tutt’ora scossa da quanto vissuto.

“La vacanza era di dieci giorni – racconta la studentessa neo diplomata – e per i primi è andato tutto bene. Gli ultimi cinque, invece, abbiamo iniziato ad accusare questa forte tosse, attacchi violenti durante i quali si faceva fatica addirittura a respirare. Poi per molti di noi, almeno una quindicina, è sopraggiunta anche la febbre. Io ho avuto 38-38 e mezzo, ma c’è stato chi è arrivato addirittura a 40. Il primo pensiero è stato il Covid: ci siamo sottoposti ai tamponi che hanno dato invece tutti esiti negativi. In una farmacia vicino a dove eravamo alloggiati – continua la 19enne – abbiamo comprato un prodotto greco, equiparabile alla nostra Tachipirina. La farmacista ci ha detto che sintomi come i nostri sono molto comuni quest’anno nei villeggianti, ipotizzando che la causa potesse essere un batterio che è nella loro acqua al quale il loro organismo ormai si è abituato, mentre nei turisti stranieri causa questo tipo di effetti. Quanto alla sua presenza nell’acqua, nessuno di noi, ovviamente, ha bevuto quella del rubinetto, ma i locali del posto fanno grandissimo uso di ghiaccio, che servono ovunque, anche se si chiede un bicchiere di minerale. Ed ovviamente il ghiaccio lo fanno con l’acqua del rubinetto”.

1 Commento

  1. ma perchè diavolo andate a Corfù ? Perchè arrivano aeroplanate e eroplanate di ‘turisti’ ? ma statevene a casa che è meglio o andate sulla riviera adriatica che vi costa meno, mangiate infinitamente meglio, siete a 2 passi da casa in caso di necessità…Parola di uno che il greco lo parla come l’italiano e che aveva una casetta ereditata a Corfù,dove pensava di andare a passarci la vecchiaia…ebbene l’ho venduta per disperazionne … prezzi almeno il 30% in più rispetto a Milano, vitto impossibile dopo una settimana, orari dei negozi ridotti rispetto ai nostri, caldo assurdo e folla assurda di turisti in estate e mesi di pioggia d’inverno, difficoltà ad arrivarci e ad andarsene, burocrazia folle, ecc.

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