Montecastrilli e Avigliano Umbro: due comunità unite per l’Ucraina
“Tessiamo insieme la pace”, sabato 26 marzo 2022 manifestazione congiunta nelle piazze dei due paesi
Montecastrilli e Avigliano Umbro, due comunità del ternano tanto vicine quanto orgogliose della propria municipalità e della propria autonomia, si uniscono in un abbraccio e diventano “con creatività, artigiani della pace”.E’ questo il messaggio che le due amministrazioni comunali, raccogliendo la frase pronunciata da Don Piero Grassi durante la fiaccolata per la pace tenutasi a Montecastrilli il 3 Marzo 2022, hanno voluto trasferire ai propri concittadini attraverso una serie di iniziative volte a raccogliere fondi e materiali da destinare alle popolazioni ucraine.
Di Rossano Pastura
La guerra in Ucraina, scatenata dall’invasione dell’esercito Russo, ha suscitato nelle due comunità un forte desiderio di solidarietà e di disponibilità all’accoglienza e alla condivisione della speranza.
Per poter rendere reali questi sentimenti il 4 Marzo 2022 si è costituito il “Cordinamento per la pace” delle comunità di Montecastrilli ed Avigliano.
Coordinamento che oltre ai Comuni ha messo insieme l’Istituto Comprensivo di Montecastrilli, rappresentato da tanti docenti e collaboratori, le Parrocchie, le Pro Loco, la CRI di Avigliano Umbro, la Protezione Civile, la Società operaia di Montecastrilli, gli scout, l’associazione PortAperta di Casteltodino, l’Avis di Montecastrilli, i Noi ci siamo di Castel dell’Aquila, la società sportiva AMC 98.
| La solidarietà ad Avigliano e Montecastrilli non si limita alle dichiarazioni d’intenti, ma si organizza e attraverso l’unione si trasforma in gesti concreti che coinvolgono l’intera comunità in tutte le sue componenti. |
Tutti pronti ad agire insieme per la pace, con uno spirito aperto verso altre associazioni ed altri enti potranno aggiungersi nel percorso intrapreso.

Già nel corso delle scorse estati, caratterizzate dall’emergenza covid, grazie ai patti di comunità siglati tra scuola, Comuni e territorio, è stato evidenziato come “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.
E da questa esperienza, dicono dal Coordinamento si avverte “la necessità di uno scambio e un coordinamento tra vari enti, istituzioni, corpi intermedi, in questo momento così difficile per la vita di ciascuno di noi”.
Il ruolo fondamentale della scuola
Centrale il ruolo della scuola in questo percorso, impegnata nel favorire la promozione di una educazione ai valori fondanti della nostra cultura civile e spirituale lo dimostra anche questa volta.
“E’ fondamentale – aggiungono dal Coordinamento – capire come “educare alla pace” direbbe Maria Montessori, sia l’unico modo per costruire la pace”.
La scuola, ribadiscono dal coordinamento, ha il compito di educare, ma come rispondere alle tante domande che ci poniamo in questo momento?
“Come educare senza nascondere l’assurdo che è nel mondo, aprendosi ad accogliere, imparando a diventare con il mondo? Come sostenere i bambini e i giovani provando a “rammendare”, a cercare un senso, narrare, rasserenando e costruendo momenti di bellezza ed armonia? Come costruire una adeguata accoglienza per i profughi che arriveranno? Come aiutare sapendo di cosa davvero c’è bisogno? Come vivere questo presente come artigiani di pace”?
Il compito del coordinamento sarà proprio questo, rispondere a queste domande “insieme”, mettendo a disposizione le tante competenze che ogni singola associazione, istituzione, ente è in grado di fornire.
Il logo e la manifestazione

Il gruppo ha ideato un logo che rappresenta le due comunità solidali per la pace, e dietro questo importante stendardo, è stata organizzato il primo appuntamento: sabato 26 marzo, alle ore 18,00.
Nelle due principali piazze dei due paesi si ritroveranno le due comunità in questa ideale abbraccio, che si estende alle popolazioni ucraine che soffrono per la guerra.
Le attività per i bambini e ragazzi delle scuole
I plessi scolastici stanno realizzando una staffetta di poesia che sarà scritta in un enorme telo bianco predisposto dalle sarte. I bambini più piccoli potranno colorare la poesia con i loro disegni di pace, mentre tutto intorno le famiglie, le associazioni, gli Enti, i cittadini potranno cucire tessere colorate dove avranno tessuto i loro impegni concreti per la pace.

Si potranno ascoltare letture, musiche dal vivo suonate dalle bande delle scuole di musica locali, assistere a flash mob degli scout. I piccoli delle primarie stanno intrecciando braccialetti di pace da vendere nell’occasione per raccogliere fondi per l’Ucraina.
Il grande telo tessuto insieme per la pace sarà posto a sventolare come uno stendardo lungo le facciate dei due edifici comunali e all’imbrunire saranno accese le luci delle scuole e dei palazzi pubblici ad illuminare la pace.
Il messaggio dei due sindaci
“Abbiamo promosso questa iniziativa – hanno detto i sindaci dei due comuni gemellati, Montecastrilli e Avigliano Umbro – per riaffermare il profondo sentimento di fratellanze di accoglienza delle nostre comunità”.
“La manifestazione di sabato è un gesto simbolico – hanno concluso i sindaci Riccardo Aquilini e Luciano Conti – ma insieme a questo ci sono azioni concrete che insieme alla scuola e a tutte le associazioni del territorio che fanno parte del coordinamento, consentiranno di mettere a disposizione alloggi per le persone che scappano dall’Ucraina e raccogliere materiali di prima necessità da inviare a questa popolazione colpita dalla tragedia della guerra“.

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