↘FOTO↙ Bimbo nero nell’angolo, la reazione delle presidenti Catiuscia Marini e Donatella Porzi

Bimbo nero nell'angolo, la reazione delle presidenti Catiuscia Marini e Donatella Porzi
Catiuscia Marini in Malawi

↘FOTO↙ Bimbo nero nell’angolo, la reazione delle presidenti Catiuscia Marini e Donatella Porzi

«Estremamente preoccupante e da condannare l’episodio che si sarebbe verificato a Foligno, in una scuola elementare, dove un bambino di colore sarebbe stato costretto dal maestro a voltarsi verso la finestra e additato come ‘brutto’”. E’ quanto ha dichiarato la presidente dell’Assemblea regionale dell’Umbria, Donatella Porzi, dopo aver appreso la notizia del deprecabile comportamento dell’insegnate.

«Si tratterebbe di un fatto di una gravità inaudita – scrive in una nota sul suo sito la Presidente – che avrebbe riguardato un ambiente, come quello della scuola, in cui gli insegnanti dovrebbero essere baluardi nei valori di convivenza civile, rispetto delle regole e rispetto reciproco. Nonostante il docente abbia parlato di un ‘esperimento sociale’, il gesto resta di una gravità e di una pericolosità impressionante. E’ il momento di fermarsi e di provare a riflettere su dove stiamo andando».

«Sono in attesa di conoscere la comunicazione ufficiale degli organismi preposti – dice la Governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini sul suo profilo Facebook – , è opportuno che questa comunicazione arrivi in tempo rapido (MIUR e relative articolazioni). L’episodio così come ora emerge dalla ricostruzione giornalistica è gravissimo ed estraneo ad una cultura diffusa di rispetto che la terra umbra e la sua gente ha sempre avuto. Ma siamo anche preoccupati – aggiunge – di un clima crescente di ostilità e razzismo che si diffonde anche nelle nostre comunità e che ogni giorno proviamo a contrastare. Lo faremo anche questa volta esprimendo non solo solidarietà ai bimbi e alla loro famiglia ma reagendo con decisione a comportamenti così gravi e diseducativi. So il lavoro immenso che ogni giorno fa la scuola pubblica con i suoi docenti e personale e so che la scuola troverà la giusta e ferma risposta a questa gravissima vicenda».


 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*