Ma quale DOP…l’acqua deve essere pubblica
da Stefano Vinti
Se non ho capito male, l’idea sarebbe di creare un sistema di ‘ acque umbre DOP’ ( Denominazione di Origine Protetta?). Cioè siamo al TOP della negazione del risultato referendario per la pubblicizzazione del ciclo delle acque. Al TOP del DOP. L’acqua trattata come il vino, privatizzata come l’olio e il vino. Geniale, difficile immaginarsi una cosa più antidemocratica, irrispettosa del volere popolare e più a destra di questa.
Mi auguro che qualcuno in Consiglio Regionale alzi la schiena.
Intanto sarebbe il caso che il movimento umbro per l’acqua bene comune si rimetta in moto.

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