Terremoto, consegnato il nuovo Ufficio mobile Spi Cgil per la Valnerina

acquistato grazie allo straordinario senso di solidarietà dei pensionati di tutta Italia

Terremoto, consegnato il nuovo Ufficio mobile Spi Cgil per la Valnerina

Un aiuto concreto per le zone terremotate dell’Umbria: oggi (21 giugno) a Spoleto è avvenuta la consegna dell’Ufficio Mobile donato dallo Spi Cgil nazionale per la Valnerina. Il sindacato dei pensionati della Cgil rinnova così il suo impegno al fianco delle popolazioni terremotate.

Il furgone, acquistato grazie allo straordinario senso di solidarietà dei pensionati di tutta Italia, è attrezzato appunto come ufficio mobile, in grado di raggiungere tutti (disabili compresi), muoversi agevolmente, anche quando l’inverno e la neve renderanno gli spostamenti più difficili. Sono in tanti infatti ad essere ancora lontani dalla propria casa; tantissimi sono coloro che vivono in abitazioni provvisorie o in albergo.

A tutti loro lo Spi continua ad offrire un supporto concreto: consulenza, aiuto, servizi, tutela individuale e tanto altro ancora, grazie all’impegno quotidiano di tanti attivisti e volontari.

Alla cerimonia di consegna, presso la sede della Cgil di Spoleto, ha partecipato per la segreteria nazionale dello Spi Cgil Lucia Rossi. Presente anche la segretaria generale dello Spi Cgil dell’Umbria, Maria Rita Paggio e il segretario generale della Camera del Lavoro di Perugia, Filippo Ciavaglia. “Il nostro impegno iniziato dal primo giorno dopo il sisma continuerà fino a quando ce ne sarà bisogno – hanno detto i tre rappresentanti sindacali – Con il mezzo consegnato oggi (il secondo che lo Spi ha messo a disposizione dell’Umbria), facciamo un altro passo in attesa di riaprire le nostre sedi di Cascia e Norcia, ancora inagibili, nella convinzione che raggiungere e assistere le persone è molto importante in questa fase in cui, soprattutto per le persone anziane, l’isolamento rappresenta uno dei rischi più grandi. Tuttavia, questo non basta: servono risposte concrete da tutte le istituzioni, perché non possiamo più perdere tempo”.

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