Terremoto in Croazia 5.2, si è sentito anche a Perugia e Terni
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata alle 18:45 con epicentro lungo la costa settentrionale della Croazia, a una profondità di 5 chilometri. La scossa è stata distintamente avvertita nelle regioni italiane di Perugia, Terni e sulla costa adriatica delle Marche.
Secondo i dati raccolti dai sismografi della rete nazionale, il terremoto ha avuto origine in un punto marittimo al largo della Croazia. Le onde sismiche hanno raggiunto rapidamente le regioni italiane di Perugia e Terni, causando un certo allarme tra la popolazione locale. Non risultano, tuttavia, danni significativi a strutture o persone al momento della stesura di questo comunicato.
I residenti delle aree colpite hanno riportato di aver sentito una scossa di intensità moderata, sufficiente a scuotere mobili, vetri e altri oggetti domestici. Numerose chiamate sono arrivate alle autorità competenti per segnalare il terremoto. Le stazioni sismiche hanno confermato che l’evento sismico è stato di magnitudo 5.2 sulla scala Richter, una misura che, sebbene non considerata devastante, è comunque significativa per le sensazioni che provoca nei luoghi non abituati a tali fenomeni.
Le autorità locali di protezione civile sono state immediatamente allertate e hanno iniziato le verifiche per escludere possibili danni strutturali. Le squadre di emergenza hanno iniziato a pattugliare le aree dove la scossa è stata avvertita con maggiore intensità per assicurarsi che non ci siano stati cedimenti o pericoli per la sicurezza pubblica. Finora, non si segnalano emergenze o evacuazioni.
Le Marche, anche se distanti dall’epicentro, hanno sperimentato la scossa in modo considerevole. Le città costiere e dell’entroterra hanno sentito distintamente il movimento tellurico, che ha suscitato preoccupazione tra i residenti, specialmente in chi ricorda i terremoti passati che hanno colpito la regione.
La rete di monitoraggio sismico continua a osservare eventuali repliche o ulteriori scosse, sebbene al momento non ci siano segnali di un immediato pericolo. Si consiglia alla popolazione di seguire le comunicazioni ufficiali e di prepararsi con piani di emergenza per eventi sismici, anche se di bassa intensità.
Da inizio febbraio 2025, l’isola greca di Santorini è stata scossa da una serie di eventi sismici significativi. Questa sequenza di terremoti ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e gli esperti, con la scossa più forte di magnitudo 5.4 registrata il 9 febbraio alle 21:16 ora italiana.
Dettagli delle Scosse
- Scossa più forte: Magnitudo 5.4 registrata il 9 febbraio alle 21:16 ora italiana, con epicentro in mare a sud di Amorgos e circa 37 km a nord-est di Santorini.
- Scossa precedente: Magnitudo 5.2 registrata il 5 febbraio.
- Altre scosse significative: Scossa di magnitudo 5.0 registrata il 9 febbraio alle 21:05, scossa di magnitudo 4.6 registrata il 9 febbraio alle 20:53.
- Totale scosse: Più di 11.000 scosse registrate, con magnitudo fino a 5.3.
Impatto e Risposta
- Evacuazioni: Più di 11.000 residenti e turisti hanno lasciato Santorini a causa delle continue scosse.
- Stato di emergenza: La Protezione civile greca ha dichiarato uno stato di emergenza fino al 3 marzo.
- Chiusura scuole: Le scuole su Santorini e le isole vicine sono state chiuse fino al venerdì.
- Supporto economico: Il governo greco ha annunciato misure economiche per proteggere i posti di lavoro, mentre le unioni locali esprimono preoccupazioni per i diritti dei lavoratori senza reddito immediato.
Analisi degli Esperti
Gli esperti, come il Professor K. Papazachos dell’Università Aristotele di Salonicco, hanno osservato che la sequenza sismica potrebbe durare ancora per diverse settimane. Anche se la probabilità di un terremoto di magnitudo 6.0 è diminuita, non può essere completamente esclusa. Gli esperti consigliano alla popolazione di rimanere pazienti e di seguire le comunicazioni ufficiali.
Conseguenze
La sequenza sismica ha avuto un impatto significativo sull’economia locale, soprattutto nel settore turistico. Tuttavia, non ci sono stati danni significativi a strutture o persone al momento della stesura di questo comunicato

Commenta per primo