Nuova norma sblocca fondi per il CAS post-sisma 2023

Nuova norma sblocca fondi per il CAS post-sisma 2023

Regione e Protezione Civile lavorano per i contributi attesi

Finalmente sbloccati i fondi per il Contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) destinati ai cittadini dell’Umbria colpiti dal terremoto del 2023. La notizia giunge dopo la pubblicazione ufficiale di una nuova normativa che apre la strada all’ordinanza della Protezione Civile, attesa da mesi dalle famiglie di Perugia, Umbertide e Gubbio.

La Presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato l’impegno costante dell’amministrazione nel gestire la situazione sin dall’inizio dell’emergenza. La Regione ha infatti assicurato l’assegnazione delle risorse ai Comuni e ha monitorato da vicino l’evoluzione della vicenda, specialmente dopo la scadenza dello stato di emergenza avvenuta ad aprile. Da quel momento, per poter continuare a erogare il CAS, la Regione si è attivata per ottenere un nuovo provvedimento.

Di fronte alla necessità di una modifica normativa, evidenziata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) durante l’esame dell’ordinanza proposta, la Regione ha intensificato le sue sollecitazioni. Grazie a un lavoro congiunto, è stato ottenuto l’inserimento di una norma specifica nell’ultimo decreto legge emanato dal Governo. Questo passaggio cruciale, finalizzato con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha rimosso l’ultimo ostacolo burocratico.

La Presidente ha inoltre evidenziato l’importanza di un lavoro di squadra, che ha coinvolto attivamente anche il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, e il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli. Il costante dialogo e la ricerca di soluzioni alternative sono stati fondamentali per affrontare il problema dei 220 nuclei familiari di Umbertide, Perugia e Gubbio che attendevano questi sostegni economici.

“È stato un lavoro di squadra che ha portato a ottenere il risultato in tempi rapidi,” ha ribadito la Presidente Proietti. “Così le famiglie colpite dal terremoto del 2023 potranno beneficiare del CAS e pensare alla ricostruzione delle proprie case.”

La Protezione Civile nazionale può ora procedere rapidamente con l’emissione dell’ordinanza che darà il via libera all’assegnazione dei contributi. Un passo essenziale per garantire un aiuto concreto e tempestivo a chi ha perso la propria abitazione. Le famiglie interessate avranno tempo fino al 30 ottobre per presentare le loro domande, assistite dall’Ufficio speciale per la ricostruzione.

Questo provvedimento segna un punto di svolta fondamentale per la gestione post-emergenziale, dimostrando come la collaborazione tra le istituzioni a diversi livelli sia cruciale per dare risposte concrete e veloci ai bisogni dei cittadini. Il percorso verso il ritorno alla normalità per le comunità colpite dal sisma è ancora lungo, ma questo sblocco rappresenta una tappa decisiva per la ripartenza.

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