Assediato Pozzuoli terremoti ai Flegrei, duro per i residenti

Oltre 160 scosse scuotono la città flegrea, la Protezione Civile attiva aree di accoglienza

Assediato Pozzuoli terremoti ai Flegrei, duro per i residenti
ph ANSA

Assediato Pozzuoli terremoti ai Flegrei, duro per i residenti

Assediato Pozzuoli – Il comune di Pozzuoli è stato messo a dura prova da uno sciame sismico che ha colpito la zona durante la notte. Oltre 160 scosse, di cui la più forte di magnitudo 4.4, hanno scosso la città, spaventando i residenti e costringendoli a trascorrere la notte all’addiaccio o in macchina.

Luigi, un residente, racconta che “questa volta la paura ci ha sopraffatti ed è stato il caos”. Sul lungomare, alcuni hanno deciso di fare footing, mentre altri si sono rifugiati nelle auto parcheggiate, tra giovani con i loro cani, anziani e bambini, con volti segnati dalla paura e dalla rabbia.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato mercoledì a Palazzo Chigi un vertice interministeriale sulla situazione ai Campi Flegrei, dopo lo sciame sismico. Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha sottolineato che durante l’incontro verranno valutati eventuali ulteriori interventi del Governo, dopo quelli già attivati con il decreto legge dello scorso ottobre.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato che sono state allestite, in via precauzionale, tre aree di attesa e di accoglienza nei Comuni di Napoli, Pozzuoli e Bacoli. Inoltre, la Protezione Civile sta verificando la stabilità degli edifici, come spiegato dal Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

Le scuole di Pozzuoli resteranno probabilmente chiuse anche mercoledì e non è escluso uno stop per i prossimi giorni, a seguito dei danni riscontrati in alcuni istituti. Intanto, è stato avviato il trasferimento delle 140 detenute presenti nel carcere femminile di Pozzuoli, a causa dei lievi danni causati alla struttura dalle scosse di terremoto.

Margherita, una residente di 47 anni, ha deciso di lasciare Pozzuoli, dove è nata, insieme alla sua famiglia, affermando che “questa volta basta, questa volta ce ne andiamo davvero da qui”. La situazione ha suscitato anche rabbia tra i cittadini, come Pasquale, che lamenta la presenza di cantieri per la fibra ottica nelle vie di fuga, rendendo difficile la circolazione durante l’emergenza.

In conclusione, lo sciame sismico ha messo a dura prova la città di Pozzuoli, costringendo i residenti a trascorrere la notte all’addiaccio o in macchina, e attivando una serie di interventi da parte delle istituzioni per garantire la sicurezza della popolazione.

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