Casa delle Musiche a Terni, struttura sempre più abbandonata

Casa delle Musiche a Terni, struttura sempre più abbandonata

Casa delle Musiche a Terni, struttura sempre più abbandonata Muri imbrattati e arredamenti distrutti, materassi e reti, utilizzati per bivacchi di fortuna, ma anche un cumulo di rifiuti dati alle fiamme. Questa è la Casa delle Musiche a Terni. E’ quanto riporta oggi il Messaggero Umbria. Quello che doveva essere un edificio simbolo del rilancio di Borgo Bovio – scrive il quotidiano – è diventato sinonimo di sprechi e inefficienza. Nonostante la struttura sia stata completata, con tanto di inaugurazione bluff nel 2014 da parte dell’ex sindaco Di Girolamo, non è mai entrata in funzione. Ora è diventata un luogo di bivacco.

La conta dei danni è già stata fatta dall’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni Enrico Melasecche. «L’ignavia della passata amministrazione – ha denunciato l’assessore Melasecche – ha prodotto 50mila euro di danni». Cifra calcolata con una perizia che l’assessore Melasecche ha fatto fare all’ingegnere comunale Marcello Boccio, prima di invitare i colleghi Elena Proietti (Politiche giovanili) e Andrea Giuli (Cultura) a sbloccare il prima possibile il bando di gestione.

Gestione – spiega il Messaggero – che ancora risulta essere in mano all’Ati composta da Arci, Ephebia e Attenti al Kane, sebbene a novembre del 2014 venne approvato un atto di indirizzo per chiedere l’annullamento della gara con la quale era stata assegnata la gestione della Casa delle Musiche. Atto che è rimasto lettera morta.

Le risorse le tre associazioni Arci, Ephebia e Attenti al Kane le avevano ottenuto vincendo appositi progetti. «Si tratta di circa 50mila euro che servivano per completare la Casa delle Musiche, arredi, laboratori, strumentazione. Il punto – sottolinea il presidente dell’Arci, Francesco Camuffo – è che solo una parte di queste risorse è stata spesa. Vogliamo capire se questi fondi sono ancora disposizione. Li abbiamo ottenuti vincendo dei progetti e ritengo che sia arrivato il momento di fare finalmente chiarezza su questa annosa vicenda».

 

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*