Acciai Speciali Terni, in Prefettura il rinnovo del protocollo

 
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Acciai Speciali Terni, in Prefettura il rinnovo del protocollo La consapevolezza che la sicurezza sul lavoro è un obiettivo di tutti, e il riconoscimento della centralità della Acciai Speciali Terni quale polo produttivo primario per l’economia ternana, sono i due elementi alla base del rinnovo del protocollo d’intesa fra la Acciai Speciali Terni, le Istituzioni e le organizzazioni sindacali per promuovere ed attuare un sistema pianificato e coordinato che garantisca sempre più elevati livelli di sicurezza e di salute dei lavoratori, nonché di tutela dell’ambiente. L’accordo parte dalle intese sottoscritte nel 2008, nel 2010 e nel 2014 e si fonda su una verifica congiunta dei risultati raggiunti e delle prospettive per lo sviluppo di ulteriori collaborazioni ed iniziative.

Un lavoro importante che mira a costruire una logica di rete per il rafforzamento della cultura della prevenzione e della vigilanza antinfortunistica, nel rigoroso rispetto delle competenze e attribuzioni di ciascun soggetto, ma anche nella costante ricerca dei possibili spazi di collaborazione fra pubblico e privato a tutela della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente.

Lo spirito dell’accordo è quello di considerare la sicurezza sul lavoro come un prodotto complesso che non si esaurisce nell’osservanza delle procedure e delle disposizioni di legge o nel sistema dei controlli chiamato a vigilare sulla loro corretta applicazione, ma richiede anche un impegno sui fattori che possono condizionarla: la cultura della prevenzione, la formazione, l’informazione, la ricerca e l’organizzazione. Da qui la consapevolezza di dover attivare forme sempre più virtuose di comunicazione e interazione fra azienda e sindacati, ma anche fra azienda e Istituzioni, in modo da poter sostenere e orientare quotidianamente le migliori prassi possibili a fini di prevenzione.

Hanno sottoscritto il protocollo Regione, Provincia e Comune capoluogo, Vigili del Fuoco, Azienda USL Umbria 2, Inail, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Arpa, Acciai Speciali Terni, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Usb.


“Si tratta di una firma non simbolica – afferma Riccardo Marcelli Segretario Regionale Cisl Umbria- perché se da una parte va ad integrare quello già esistente che ha qualificato nel tempo le organizzazioni sindacali ternane, dall’altra contiene elementi di novità non solo per quanto riguarda la sicurezza ma soprattutto in materia di ambiente e salute. Manca la ciliegina sulla torta rappresentata dalla presenza delle associazioni datoriali, Confindustria in primis, nonostante il pressing esercitato dallo staff della Prefettura.

Tre gli elementi di assoluta novità che caratterizzeranno questo protocollo: la codificazione del Rappresentante lavoratori sulla sicurezza salute e ambiente, Rlsa; la disponibilità di un monitoraggio sanitario continuo e aggiornato che equipara, come sottolineato dall’Ispettorato del lavoro e dall’Asl dipendenti sociali e delle ditte terze; l’elaborazione del Rapporto di sostenibilità.

Sono tre direttrici che vanno verso la direzione auspicata di far decollare dall’Umbria l’idea di un delegato per i lavoratori alla sostenibilità ambientale, sociale economica, temi inseriti nel protocollo e cari anche all’Università locale che attraverso i docenti li stanno promuovendo.

Ecco perché questo protocollo che tiene assieme i temi della sicurezza dell’ambiente e della salute che andrebbero sviscerati insieme al resto della comunità, dovrebbe essere adottato come modello per le altre aziende del comprensorio al fine di rendere operativa l’Umbria come laboratorio della sostenibiltà”.

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