Ternana verso Fedeli presidente: accelerazione per la serie D

Ternana verso Fedeli presidente: accelerazione per la serie D

Corsa contro il tempo per fusione, iscrizione in serie D e nodo stadio clinica

La settimana che si apre si presenta decisiva per il futuro della Ternana. Sul tavolo ci sono i passaggi necessari per arrivare alla nascita della nuova società rossoverde e consentirne l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Al centro delle trattative figurano la fusione tra Orvietana e Tip Power Ternana Calcio a Cinque, la documentazione da presentare alla Federazione e la definizione dell’assetto dirigenziale della futura realtà sportiva. L’obiettivo è accelerare tutte le procedure per rispettare le scadenze federali. I tempi della Federcalcio impongono infatti una rapida trasmissione degli atti necessari, così da ottenere una risposta prima del termine previsto per l’iscrizione al torneo.

Bandecchi al lavoro per definire il progetto

In queste ore il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è impegnato in una serie di confronti destinati a chiarire ogni aspetto dell’operazione. Tra i temi principali c’è l’ingresso di Franco Fedeli, indicato come figura destinata ad assumere la presidenza della nuova società. L’intenzione è favorire un dialogo diretto tra il gruppo Unicusano e la Ternana Calcio a Cinque per predisporre rapidamente tutta la documentazione richiesta dagli organismi federali. L’obiettivo è completare gli adempimenti nel più breve tempo possibile e caricare gli atti sul portale dell’Anagrafe federale. La tempistica rappresenta un elemento determinante. Per questo motivo le prossime ore vengono considerate fondamentali per evitare ritardi che potrebbero compromettere il percorso verso la Serie D.

Il marchio e il ruolo dei tifosi

Parallelamente prosegue la partita relativa al marchio storico della Ternana. Tra i soggetti interessati figura lo stesso Bandecchi, pronto a presentare un’offerta. Tuttavia c’è anche l’associazione “Ternana siamo noi”, che punta a riportare simbolo e trofei sotto il controllo della città. Il presidente dell’associazione, Carlo Taddei, ha ribadito la volontà di collaborare con qualsiasi progetto sportivo che garantisca continuità e stabilità. L’idea è quella di mettere il marchio a disposizione di una società che rispetti alcuni principi fondamentali, tra cui la tutela dell’identità rossoverde, la salvaguardia dei colori sociali e una gestione economicamente sostenibile. L’associazione intende inoltre chiedere un incontro al sindaco per approfondire questi aspetti e confrontarsi sul futuro del club. Nel frattempo continua la campagna di adesione rivolta ai cittadini interessati a contribuire alla rinascita della squadra.

Clinica e stadio: resta aperto il confronto con la Regione

Accanto alle questioni sportive resta aperto il dossier relativo alla clinica collegata al progetto del nuovo stadio. La Regione ha chiesto ulteriori chiarimenti, anche alla luce della situazione della società Stadium, individuata come soggetto incaricato della realizzazione dell’impianto. Secondo quanto evidenziato da Bandecchi, scrive Paolo Grassi su Il Messaggero, non sarebbe arrivata alcuna bocciatura formale. La richiesta di approfondimenti riguarderebbe soprattutto gli aspetti societari successivi al fallimento della Ternana Calcio.

Il sindaco sostiene che Stadium mantenga una propria autonomia giuridica e operativa, indipendentemente dalla situazione della società madre. Inoltre ricorda come la concessione per la realizzazione del nuovo stadio sia tuttora valida. Nelle ultime ore sia Stadium sia il Comune hanno inviato comunicazioni alla Regione chiedendo una decisione rapida. Bandecchi ha sottolineato la necessità di una risposta in tempi brevi, ritenendo che ulteriori rinvii possano rallentare un progetto considerato strategico per il territorio. Mentre si attendono gli sviluppi sul fronte amministrativo, l’attenzione del mondo rossoverde resta concentrata sulla nascita della nuova Ternana. Tra procedure federali, definizione della governance e gestione del marchio, i prossimi giorni saranno determinanti per delineare il futuro del calcio cittadino.

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