Black Angels travolte in casa a Perugia, crollo netto in tre set
La sconfitta interna contro Bergamo, maturata in tre set senza appello, lascia la Bartoccini MC Restauri Perugia in una situazione sempre più complessa nella corsa salvezza. Al PalaBarton, davanti a oltre mille spettatori, le Black Angels cedono 0-3 (18-25, 19-25, 22-25) al termine di una gara in cui la formazione umbra ha provato a restare agganciata al ritmo avversario, venendo però travolta dalla continuità delle lombarde e dalla serata di grazia dell’MVP Kendall Kipp.
Bergamo impone ritmo e intensità
Fin dalle prime battute del match emerge la differenza di lucidità tra le due squadre. Bergamo costruisce il proprio vantaggio grazie a un servizio aggressivo e a un muro che spezza più volte le trame offensive umbre. Perugia tenta di reagire con le iniziative di Gardini e Perinelli, ma ogni tentativo viene neutralizzato dalla solidità orobica. Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, la spinta di Montalvo e le accelerazioni di Kipp scavano il solco decisivo. Il parziale si chiude 18-25, con Perugia costretta a rincorrere e a chiamare due time out nel tentativo di frenare l’inerzia.
Secondo set: Perugia prova a restare in scia
La ripresa del gioco vede un breve lampo delle Black Angels, che trovano qualche buona soluzione al centro con Mazzaro e Lemmens. Tuttavia, Bergamo risponde con un muro invalicabile e con una serie di colpi pesanti di Meli e Manfredini. Il set resta in equilibrio fino al 12-12, poi le lombarde accelerano sfruttando gli errori in attacco delle umbre e un servizio che continua a mettere in difficoltà la ricezione perugina. Il 19-25 finale fotografa un parziale in cui Perugia mostra volontà ma non riesce a incidere nei momenti chiave.
Terzo set: reazione orgogliosa ma non basta
Nel terzo set Perugia tenta l’ultimo assalto, trascinata da Gardini e da qualche buona iniziativa di Markovic. Il pubblico prova a spingere la squadra, che riesce anche a riportarsi a contatto sul 18-19. Bergamo, però, non trema: Kipp torna protagonista con una serie di attacchi imprendibili, mentre Meli chiude i varchi a muro. Il finale è un crescendo orobico che si concretizza nel 22-25 che chiude la partita.
Le parole di Micoli e il quadro della stagione
A fine gara, il tecnico Stefano Micoli non nasconde l’amarezza. Il rammarico per una squadra che fatica a trovare continuità si mescola alla consapevolezza che la stagione richiede ora un cambio di passo mentale. Le sue parole, cariche di dispiacere, riflettono il momento delicato di un gruppo che non vuole arrendersi ma che deve ritrovare fiducia e identità.
Tabellini e protagoniste
Bartoccini MC Restauri Perugia: Perinelli 6, Lemmens 6, Vanjak 7, Markovic 4, Bartolini 1, Mazzaro 3, Gennari 2, Gardini 12. Bergamo: Kipp 15, Montalvo 14, Manfredini 10, Meli 8, Mlejnkova 4, Eze 4.
Le statistiche raccontano una partita segnata dal muro (12 punti per Bergamo contro i 4 di Perugia) e da un attacco più incisivo delle ospiti, capaci di mantenere percentuali superiori nei momenti decisivi.
Prossimi impegni
Perugia tornerà in campo sabato 7 febbraio, in trasferta contro la Omag MT San Giovanni in Marignano, con l’obiettivo di onorare le ultime quattro giornate della regular season e tentare un finale di campionato che possa restituire fiducia e dignità sportiva.

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