Rigori fatali condannano Ternana, sfuma la finale di Coppa
La corsa della Ternana in Coppa Italia di Serie C si interrompe ancora una volta dal dischetto, in una serata che a Potenza ripropone l’incubo già vissuto lo scorso giugno. I rossoverdi, costretti a inseguire il pass per la finale dopo la sconfitta dell’andata, riescono a ribaltare il punteggio nei tempi regolamentari ma cedono ai rigori, dove gli errori di Meccariello e Dubickas consegnano ai lucani il biglietto per la doppia sfida contro il Latina. Il tabellino finale recita 4-2 dopo i tiri dagli undici metri, con il portiere Cucchietti ancora una volta protagonista.
### Un match teso, segnato da pioggia e vento
La serata allo stadio di Potenza si apre sotto una pioggia insistente e con raffiche di vento che condizionano ritmo e precisione. La Ternana, obbligata a cercare il gol, imposta la gara con un 4-3-1-2 rinnovato: Donati e Ndrecka sulle corsie, Maestrelli e Capuano al centro, mentre in mediana Majer guida le operazioni con McJannet e Vallocchia ai lati. Garetto agisce tra le linee alle spalle di Pettinari e Leonardi.
Il Potenza risponde con un 4-3-3 più diretto, sfruttando la velocità di D’Auria e le ripartenze che mettono subito in apprensione la retroguardia rossoverde. È proprio D’Auria a impegnare per primo D’Alterio, costringendolo a un intervento complesso che tiene in equilibrio il risultato.
### Ternana più presente, ma poco incisiva
Nonostante un possesso palla più continuo, scrive Paolo Grassi su Il Messaggero, la Ternana fatica a trovare varchi. Le prime vere occasioni arrivano da palla inattiva: un tiro di Capuano controllato senza affanni da Cucchietti e un tentativo di Pettinari che sfila sul fondo. Il Potenza risponde con una fiammata di Schimmenti, che sfiora il vantaggio con un destro alto da posizione favorevole.
L’avvio di ripresa vede ancora D’Alterio protagonista su un’altra conclusione insidiosa dei padroni di casa, ma è la Ternana a cambiare passo. Leonardi prova a scuotere la squadra con un tiro dalla distanza, preludio al gol che riapre tutto: McJannet, servito da un preciso assist di Maestrelli, incrocia di sinistro e firma l’1-0 che rimette in parità il doppio confronto.
### Finale aperto, poi la resa ai rigori
Il vantaggio rossoverde accende la partita. Il Potenza riparte con rapidità, sfruttando l’ingresso di Anatriello, che crea più di un grattacapo alla difesa umbra. Liverani risponde inserendo Proietti, Panico e Dubickas, cercando freschezza e profondità. D’Auria continua a essere il più pericoloso dei lucani, sfiorando il pareggio con un tiro a giro che esce di poco.
Nel finale entrambe le squadre cercano il colpo decisivo: Anatriello va vicino al gol di testa, mentre la Ternana prova a spingere con l’ingresso di Kerrigan e il passaggio alla difesa a tre. I supplementari scorrono senza scossoni, con grande attenzione tattica e poche vere occasioni.
Ai rigori, però, la storia si ripete. La Ternana sbaglia due conclusioni pesanti, mentre il Potenza mantiene freddezza e precisione. Cucchietti, già decisivo in altre occasioni, para il tiro di Meccariello e indirizza la qualificazione. Dubickas fallisce il rigore successivo, chiudendo definitivamente la contesa.
### Ora resta solo il campionato
L’eliminazione lascia l’amaro in bocca a una Ternana che aveva costruito una gara ordinata e determinata, ma che ancora una volta inciampa nel momento più delicato. Con la Coppa sfumata, l’unico percorso possibile per inseguire i playoff passa ora dal campionato, dove servirà ritrovare continuità, lucidità e soprattutto quella freddezza che dal dischetto continua a mancare.

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