Perugia cade al tiebreak contro Halkbank Ankara in Champions League
Perugia cade al tiebreak – Nell’ultima giornata della fase a gironi di Champions League, la Sir Sicoma Monini Perugia, già qualificata ai quarti grazie alle cinque vittorie precedenti, subisce una sconfitta al tiebreak dai turchi dell’Halkbank Ankara. I ragazzi di coach Kolakovic si aggiudicano il primo set ai vantaggi, mentre i Block Devils di Perugia si impongono nel secondo e nel terzo set con ampio margine (25-14, 25-15). La quarta frazione vede un punto a punto fino all’uscita temporanea di Ishikawa, rientrato poi nel tiebreak. Gli avversari ne approfittano, vincendo il set e allungando la partita fino al quinto e decisivo parziale. Nota positiva per Perugia è stato il rientro di Wassim Ben Tara, che ha totalizzato 23 punti, un ace, il 68% in attacco e un muro.
Il Match
Il match si apre con un ace di Wassim Ben Tara, tornato titolare per l’occasione. Semeniuk continua con un attacco in diagonale, seguito dalle segnature di Sotola e Ishikawa. Leal, dai nove metri, mette a segno due ace consecutivi, riportando avanti i turchi (4-5). Due attacchi out di Sotola ristabiliscono l’equilibrio. Giannelli serve Semeniuk che colpisce dalla seconda linea. Micah Ma’a e Sercan mettono a segno un ace ciascuno. Ishikawa accorcia le distanze e il muro di Ben Tara su Dick Kooy porta Perugia in vantaggio (17-16). Ankara risponde con un ace di Matic. Ishikawa segna ancora dai nove metri e Perugia arriva a quota 20 con l’attacco di Loser. Nelle battute finali del set, l’attacco di Russo porta il punteggio a 21-21, Ben Tara mantiene l’equilibrio e Semeniuk firma l’ace del 23-22. Il set point è conquistato da Ishikawa, ma Ankara chiude il primo set ai vantaggi (26-28).
Nel secondo set, Ishikawa guida l’attacco perugino. Il maniout di Ben Tara lungo la parallela e l’attacco di Semeniuk dopo una grande difesa di Simone Giannelli aumentano il distacco (8-3). Il PalaBarton Energy applaude le difese di Max Colaci nello scambio lungo chiuso da Semeniuk (10-5). L’ace di Semeniuk allunga ulteriormente il divario e Giannelli consolida. Ben Tara spinge la Sir a +7 (16-9). Ishikawa mette a segno una pipe e Max Colaci recupera un pallone al limite del campo: Ben Tara chiude l’azione (20-11). La diagonale out di Leal concede il set point ai padroni di casa, chiuso da Ishikawa (25-14).
Il terzo set inizia punto a punto, con Ben Tara che ottiene il primo break con una parallela su Leal. Il muro di Loser scrive 7-5. Ankara si riporta sotto con l’attacco di Sercan, che dai nove metri spreca. Semeniuk e Ishikawa incrementano il vantaggio con tre punti consecutivi (14-8). Dick Kooy riduce lo svantaggio trovando il maniout lungo la parallela, ma Ben Tara firma il 20-13. Loser consolida e l’opposto tunisino allunga ancora, seguito da Ishikawa e Loser. Un ace del centrale bianconero concede il set point ai Block Devils, chiuso da un attacco out di Çiçekoğlu (25-15).
Nel quarto set, Ankara parte forte (3-0) e coach Lorenzetti chiama subito il timeout. Ishikawa e Semeniuk accorciano le distanze e Roberto Russo porta Perugia a contatto (5-6). Ishikawa guida l’allungo, ma i turchi sprecano al servizio e Perugia si porta a +2 con gli attacchi di Semeniuk e Russo (10-8). Sotola mette a segno due diagonali che tengono il punteggio in equilibrio. Kolakovic ottiene il break decisivo e con un muro su Ben Tara si porta avanti di tre lunghezze (17-20). Ankara amministra il vantaggio, arrivando al set point con un attacco out di Herrera, chiuso con un ace di Kooy (18-25).
Il tiebreak inizia in equilibrio, con Ankara che ottiene il break con un attacco di Kooy (5-7). I Block Devils si riportano in partita con un attacco di Semeniuk, ma due errori dello schiacciatore polacco aumentano il vantaggio avversario (8-11). Ben Tara e Ishikawa accorciano le distanze, ma Leal colpisce il muro perugino (10-12). Herrera sbaglia il servizio e un attacco out di Ishikawa concede il match point agli avversari. Loser annulla il primo, ma Kooy chiude il set e il match (12-15).
IL TABELLINO
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – HALKBANK ANKARA 2-3
Parziali: 26-28, 25-14, 25-15, 18-25, 12-15
ARBITRI: Carlos Alberto Robles Garcia (Spagna) e Wojciech Maroszek (Polonia)
LE CIFRE:
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 23, Loser 9, Russo 3, Ishikawa 19, Semeniuk 19, Colaci (libero), Herrera, Cianciotta, Piccinelli, Solè. N.e: Candellaro (libero), Plotnytskyi, Zoppellari. All: Angelo Lorenzetti, vice Massimiliano Giaccardi.
HALKBANK ANKARA: Çiçekoğlu, Sotola 18, Leal 12, Kooy 16, Matic 2, Ma’A 5, Ivgen (libero), Lagumdzija, Bidak 5, Döne (libero), Uzunkol, Ünver, Dilmenler 1. N.e: Aslan. All: Kolakovic, vice Dirier.
PERUGIA: b.s. 21, ace 5, ric. pos.47%, ric. prf. 23%, att. 63%, 3 muri.
ANKARA: b.s.19, ace 7, ric. pos. 43%, ric. prf. 16%, att. 48%, 5 muri.

Brutta partita e quarta sconfitta consecutiva. Non è la SIR vista nella prima fase della stagione. Speriamo che domenica prossima, contro la “Gioiella Prisma Taranto”, la SIR non ci riservi la spiacevolissima sorpresa della quinta sconfitta consecutiva.