MTB: MARTANI SUPERBIKE, CI SIAMO

Mountain-BIKE(Umbriajournal.com) MASSA MARTANA – Domenica 26 maggio torna l’Inkospor Umbria Marathon con la quarta prova in programma: è la Martani Superbike, che regalerà sorprese ed emozioni ai tanti biker attesi da ogni parte d’Italia.

C’è grande curiosità intorno ad una gara che in pochi anni ha saputo ritagliarsi un posto di primo piano nel mondo della ruote grasse del centro Italia e quest’anno sembra destinata a vivere l’edizione della svolta.

Il tracciato, tipicamente montano, è ricco di asperità e tratti impegnativi che renderanno il percorso tecnico e particolarmente gradito agli atleti più in forma. Per di più il fondo roccioso offre garanzie di tenuta anche in caso di pioggia. In occasione del track test dello scorso 18 maggio oltre 50 biker hanno potuto apprezzare la bellezza del percorso.

La gara è organizzata dalla Cicloturistica Massa Martana sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana – Comitato Regionale Umbria.

 

UN PARTERRE DE ROI

La Martani Superbike richiamerà in terra umbra tantissimi campioni delle ruote grasse ed alcune tra le società più prestigiose della penisola.

Lo Scapin Factory Team porterà 8 biker tra cui gli Elite colombiani Julio Humberto Caro Silva e Josè Eduardo Jimenez Vargas, oltre a Gabriele Giuntoli e Gianluca Galardini.

La Paduano Martina Racing si presenterà al completo con i due giovani promettenti Riccardo Panizza, già vincitore degli Internazionali d’Italia XC a Nalles e Montichiari, e Francesca Bugnone, già campionessa italiana Marathon Under 23 a Gualdo Tadino nel 2011.

E poi sono attesi anche Mirco Balducci (Team Galluzzi Acqua e Sapone), vincitore della passata edizione della Martani Superbike, Nicola Dalto (Cicli Olimpia), Davide Di Marco e l’allievo Daniele Capati (Race Mountain Pro Team), Alessio Cellini (Cicli Taddei), Donato D’Aurora e Giancarlo Paperini (Celeste Bianchi Nw Sport), Marco Minucci e Leopoldo Rocchetti (Trek Cingolani Specialized) e molti altri ancora.

Insomma, l’edizione 2013 della Martani Superbike si preannuncia davvero di primissimo livello.

 

IL PERCORSO

Il tracciato, partendo da Massa Martana, si sviluppa interamente sui sentieri dei Monti Martani, per un totale di 45 km con un dislivello di 1650 mt per il percorso Marathon (circa 200 in meno dello scorso anno), mentre il percorso corto conta una lunghezza di 29 km ed un dislivello di 850 mt.

Dopo la partenza da piazza Matteotti ci si avvia nel tratto di lancio di 1,5 km su strada asfaltata e in salita, che imporrà subito al gruppo una brusca selezione naturale fino a località Barbasciano, dove si svolta a destra per imboccare una carrareccia in discesa direzione Ceceraio. Da qui inizierà un tratto rapido e nervoso, passaggio in cui chi ha il manico può guadagnare secondi preziosi. Questa strada sterrata è caratterizzata da curve a gomito e repentini tratti dritti immersi in un folto tunnel alberato, per poi trasformarsi in strada asfaltata da rapporto pieno fino ad arrivare alla frazione di Colpetrazzo. Qui si mettono le ruote nuovamente su sterrato, in leggera salita, su fondo semimosso ma comunque scorrevole. Si entra nel vivo della gara con il primo vero tratto impegnativo, dove ha inizio la storica Salita delle Croci, chiamata così per una serie di croci in legno poste al limitare dalla strada: una salita di 4 Km circa, regolare e ad ampia carreggiata, con pendenza media del 7%, dal fondo mosso, scorrevole anche in situazione di bagnato, immersa in uno scenario stupendo che nonostante la fatica obbliga a guardarsi intorno e ad ammirare il paesaggio. La salita termina in località San Severo dove i due percorsi si dividono. Il percorso corto sale ancora sulla strada provinciale per circa 500 mt per poi portarsi verso il Monte Cerchio e la discesa di Valle Merdara, che riporterà i biker direttamente verso Massa Martana e quindi all’arrivo. Per gli agonisti del Marathon invece, appena la deviazione, c’è il primo ristoro e poi un breve tratto di strada sterrata in falsopiano prima della seconda salita, la quale porterà in cima alla pineta, attraverso un sentiero scorrevole dall’impegno moderato, ricco di scenari e tornantini, tutti da gustare al cospetto di imponenti abeti che daranno un po’ di copertura dal sole. Con un breve tratto in discesa si arriva al sentiero che porta sul crinale di Valle Papa, dove ci attende la mitica discesa a strapiombo: 40 secondi di adrenalina pura fino a Pozzale. Da qui si risale verso il GPM, dove ci attende la novità 2013: la Rampiteam, la cronoscalata a squadre da giocarsi su due rampe di strada sterrata compatta che “spezzano” le gambe per giungere dopo 1.400 mt e 145 mt di dislivello sotto l’arco del GPM al punto più alto del percorso (1097 mt s.l.m.) in località San Pietro in Monte, dove oltre al meritato ristoro ci attende un panorama mozzafiato con vista sull’intera Valle Umbra. Dopo 200 mt si svolta a sinistra per immergersi nei prati in fiore dei Monti Martani, un tratto che conduce allo splendido single track di Acquacanale, una discesa di circa 900 mt piuttosto impegnativa caratterizzata dall’attraversamento del ponte in legno costruito per l’occasione, che porterà i biker nell’omonima località che prende il nome dalla fonte di acqua che sgorga direttamente dalla montagna. Da qui un’ampia carreggiata con fondo compatto che porta fino alla località Castro, dove ci si inserisce nel nuovo single track, lungo e tecnico, uno dei più belli del circuito, che finisce per immettersi nella strada sterrata provinciale che scende verso il paese, passando accanto alla chiesa dell’Ascensione. Raggiunto l’asfalto si svolta a sinistra e si riprende la strada sterrata che sale in direzione San Severo, con un primo tratto in leggera salita da tirare a rapporto pieno e dopo 2 km ancora una svolta a sinistra dove inizia un single track in salita immerso nella vegetazione. Finito il sentiero ci si riporta sulla strada sterrata e si procede salendo in direzione San Severo, dove i due percorsi si ricongiungono arrivando in una delle zone più suggestive del percorso: arrivati in cima si lascia la strada principale e si sale verso destra per arrivare all’ultimo ristoro, che coincide con la fine della cronoscalata. Da qui si prosegue  costeggiando l’antico sito preistorico denominato “Monte Cerchio”. Buone notizie: la salita è finita; da qui si scende a tutta birra verso il paese. Immerso nel verde dei boschi, lo spettacolare single track di Valle Merdara tutto da guidare. Attenzione alle pietre, comunque segnalate con vernice rossa. Arrivati in località La Porcareccia si scende ancora su una veloce strada sterrata per un paio di chilometri per poi svoltare secco a destra e continuare di padellone lungo le “Terre Bianche”, che portano alla parte finale del percorso. Piccolo strappo in salita e si rientra subito in un veloce sentiero nella zona delle “Macchie di Ponte”, inoltrandosi in un tratto molto suggestivo in leggera salita che aprirà le porte all’ultima discesa tutta da guidare, un toboga caratterizzato da piccoli salti e curve paraboliche molto divertenti e spettacolari. Alla fine una brusca e secca svolta a sinistra per continuare ancora a percorrere la strada nel bosco, che dopo circa 2 km   porta all’interno del piccolo borgo di Ponte dove si riprende l’ultimo tratto di asfalto fino all’abitato di Massa Martana. E finalmente al tanto agognato e meritato arrivo in piazza Metteotti da dove si era partiti sotto l’arco dell’Umbria Marathon per ricevere gli applausi dei presenti dopo le fatiche della Martani Superbike.

Nella sezione “Itinerari” di MTB Forum e sul sito della Cicloturistica Massa Martana, società organizzatrice dell’evento ( http://cicloturisticamassamartana.blogspot.com/), è disponibile la traccia GPS del percorso di gara Martani Superbike 2013. La traccia è anche su facebook, sia sulla pagina Martani Superbike che sull’evento Martani Superbike 2013.

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