Il Perugia a Legnago Salus senza difesa
di Edmon Dantes
La doppia serie di due trasferte consecutive prosegue oggi con la gara del Perugia in quel di Legnago in una gara tra due squadre attualmente occupanti la parte bassa della classifica. Ma, se per il Legnago neopromosso il cammino odierno rientra nella previsione estiva del precampionato, per il Perugia allenato dal neo tecnico Zauli la posizione in classifica rappresenta la sorpresa in negativo di una stagione partita ancora una volta male e caretterizzata ultimamente dal cambio di società.
Società che, a mezzo del neo presidente Faroni, ha tenuto a ribadire quelle che sarebbero le proprie intenzioni ovvero riportare quella serenità economico-finanziaria perduta e stabilità anche tecnica prima di poter progeammare qualcosa di più importante.
A meno di non aver interpretato male le parole del presidente argentino i tifosi possono stare tranquilli e “sereni”, almeno per questa stagione i sogni possono rimanere nel cassetto.
Intanto, però, le altre grandi e blasonate della categoria fanno punti, vanno avanti in classifica e guardano i biancorossi dall’alto verso il basso come a dire “poveri voi”anzi come veniva detto tanti anni fa: “PG= povera gente”.
E domenica prossima, al Curi arriva il primo derby prima di quello vero e contro le due squadre nemiche storiche che, guarda caso, sono tutte e due lassù, in alto a lottare per qualcosa di importante.
Con quale formazione e squadra mister Zauli affronterà la trasferta in terra veneta è presto detto.
La difesa biancorossa sembra avere l’ennesima difficoltà di reparto. Oltre ai soliti Dell’Orco e Lewis vanno annotate le assenze di Amoran, assente anche contro la Torrse e quella di Angella, uno tra i migliori della stagione.
A questo punto le scelte tecniche dovrebbero essere ridotto all’osso con Mezzoni, Giraudo, i nuovi Leo e Plaia a giocarsi qualche maglia da titolare.
Inutile dire che, oltre alla mancanza di continuità nello schierare la stessa formazione, anche la situazione infortuni, nel corso di questa prima parte della stagione, hanno notevolmente minato qualsiasi formazione da mandare in campo ma anche la pazienza ed altri “elementi corporei” dei tifosi.
Dopo aver optato per la vecchia generazione nell’esordio di Sassari ed aver ottenuto sifficienti riscontri da qualcuno ma niente punti in classifica, il mister Zauli potrebbe nuovamente ricorrere a giovani del tipo di Giunti o Di Maggio mentre per l’attacco la presenza di Seghetti dall’inizio potrebbe essere una scelta plausibile.
In casa Legnago, in una cittadina che sta vivendo una opportunità calcistica se non unica quasi, oltre al rispetto per il solito motivetto del “blasone” che porta il Perugia calcio in eredità, la ricerca dei tre punti è qualcosa di più di una necessità.
Per raggiungerli gente del calibro di Rigon, Svidercoschi, Basso Ricci, Muteba,Bombai, Viero, Gianandrea, Martic, Ubaldi metteranno tutto quello che hanno in campo……capito che calibro?
Arbitro della gara. Enrico Gemelli di Messina

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