Ciclistica Tirreno – Adriatico definite misure di sicurezza per la gara

Ciclistica Tirreno – Adriatico definite misure di sicurezza per la gara

Riunione in Prefettura del Comitato Provinciale per I’Ordine e la Sicurezza Pubblica Nella mattinata odierna, si è tenuta una seduta del Comitato Provinciale per l”Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata e presieduta dal Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia. In apertura dei lavori, alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti interessati, è stata nuovamente sottoposta all°attenzione del Consesso la gara ciclistica Tirreno – Adriatico, già all°ordine del giorno delle sedute del 19 febbraio e del 5 marzo, le cui tappe 3° (Pomarance – Foligno) e 4° (Foligno – Fossombrone), in programma rispettivamente il 15 ed il 16 marzo, attraverseranno il territorio provinciale.

In particolare, sono state definite le misure di sicurezza idonee ad assicurare lo svolgimento della manifestazione in condizioni di massima sicurezza, nonché approfonditi tutti gli aspetti di carattere organizzativo, oltre ai necessari raccordi operativi e funzionali. Successivamente, con la partecipazione del Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e del Custode del Sacro Convento, Padre Mauro Gambetti, è stato svolto un preliminare esame dei profili di sicurezza relativi alla visita ad Assisi della Famiglia Reale di Giordania e della Cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel, per la cerimonia di consegna della “Lampada della Pace di San Francesco”, in programma ad Assisi il prossimo 29 marzo.

Al riguardo, sono state avviate le attività necessarie ad assicurare l°ordinato e sereno svolgimento dell°evento, che, comunque costituirà oggetto di ulteriore approfondimento in una prossima riunione del Comitato Provinciale per l°Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Al termine, è stato esaminato lo schema di Protocollo d”Intesa per favorire la ricerca di persone scomparse affette da patologie neuro-degenerative, predisposto dalla Prefettura sentito il Commissario Straordinario del Govemo per le persone scomparse. Il documento, che prevede il coordinamento delle attività di ricerca delle persone affette da tali patologie, da effettuarsi con l”ausilio di dispositivi di geolocalizzazione, sarà sottoposto a breve all°analisi di tutte le Istituzioni interessate, per la sua definizione.

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