Nuovo incarico per l’ex centrale: guiderà il gruppo squadra
Davide Candellaro resta alla Sir Safety Perugia ma cambia pelle: dopo diciotto anni di carriera nel volley professionistico, il centrale veneto lascia il campo per assumere il ruolo di team manager del club umbro. Una nuova tappa per il trentaseienne ex azzurro, che archivia l’attività agonistica e intraprende un incarico cruciale nel delicato equilibrio tra squadra e società.
Il passaggio da giocatore a dirigente arriva dopo due stagioni in maglia bianconera, nelle quali ha contribuito in modo significativo ai successi dei Block Devils. Con sei trofei conquistati — tra cui Champions League, Scudetto e Mondiale per Club — Candellaro chiude un ciclo vincente per iniziarne uno altrettanto impegnativo, ma con una prospettiva diversa.
Il nuovo ruolo comporta responsabilità operative e relazionali di primo piano. Il team manager è infatti la figura che, più di ogni altra, si pone come tramite tra l’area tecnica e quella dirigenziale. Una posizione delicata, che richiede conoscenza dell’ambiente, empatia con i giocatori, capacità organizzative e gestione delle dinamiche quotidiane della squadra, dentro e fuori dal campo.
Candellaro parte avvantaggiato dalla sua recente esperienza nello spogliatoio: conosce l’ambiente, i ritmi e le necessità di un gruppo ad alta competitività. Questo legame diretto con i giocatori, maturato fino alla scorsa stagione come loro compagno, rappresenta al tempo stesso una risorsa e una possibile sfida. Se da un lato può cogliere tempestivamente i bisogni del gruppo, dall’altro dovrà gestire il cambiamento di status, passando da pari a figura di riferimento. La linea sottile tra vicinanza e autorevolezza sarà uno degli aspetti centrali nella sua nuova funzione.
L’addio al volley giocato non era nei suoi piani immediati. L’offerta della società lo ha colto di sorpresa, ma l’ha accolto con disponibilità e riconoscenza. Perugia ha deciso di valorizzare le sue qualità umane e professionali, offrendogli continuità all’interno di un progetto che punta alla stabilità e alla crescita. Restare in una realtà vincente, seppur in un’altra veste, è segno di stima e fiducia da parte del club, che ha scelto di affidarsi a chi ha già dimostrato di sapersi integrare perfettamente nel gruppo.
L’obiettivo della Sir è chiaro: restare al vertice. Dopo un’annata trionfale culminata con la conquista della Champions League il 18 maggio, la prossima stagione si preannuncia ancora più intensa. I Block Devils saranno chiamati a difendere ogni titolo vinto e a competere su cinque fronti: Supercoppa, Coppa Italia, Scudetto, Champions League e Mondiale per Club. Una sfida totale, che richiederà gestione meticolosa e capacità di tenere alta la concentrazione per tutta la durata della stagione.
Candellaro conosce bene il contesto competitivo e l’ambizione che caratterizza l’ambiente perugino. Il nuovo incarico prevede anche l’organizzazione logistica e quotidiana della squadra, un ruolo meno visibile ma fondamentale per l’efficienza e la serenità del gruppo. Viaggi, spostamenti, gestione dei tempi e delle esigenze degli atleti: ogni dettaglio dovrà essere curato per creare le condizioni ideali che permettano allo staff tecnico e ai giocatori di concentrarsi esclusivamente sugli obiettivi sportivi.
Nella sua ultima fase da atleta, il centrale originario del Veneto ha dimostrato determinazione, spirito di squadra e leadership silenziosa. Ora sarà chiamato a trasferire queste doti in un contesto diverso, ma altrettanto esigente. Le aspettative sono alte, come lo è l’intensità del calendario stagionale.
Per Candellaro si apre dunque una nuova carriera, in continuità con il percorso vissuto fino a oggi, ma con uno sguardo rivolto al futuro. L’esperienza accumulata sul campo sarà ora il suo principale strumento di lavoro dietro le quinte, nel ruolo di punto di riferimento e collante tra tutte le componenti dei Block Devils.

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