Perugia lotta ma cede nei finali, esordio positivo di Gennari
Serata amara al Pala Barton Energy per la Bartoccini MC Restauri Perugia, sconfitta in tre set dalla Honda Cuneo Granda Volley al termine di un match combattuto ma deciso nei momenti chiave. Le piemontesi si impongono con i parziali di 22-25, 28-30 e 26-28, capitalizzando con maggiore lucidità le fasi finali di ciascun set e lasciando alle Black Angels il rammarico per un risultato che, per quanto visto in campo, avrebbe potuto raccontare una storia diversa.
La gara ha segnato l’esordio in maglia perugina della palleggiatrice Giulia Gennari, arrivata in settimana da Scandicci e subito schierata titolare. Una prova di personalità la sua, capace di dare ordine e ritmo al gioco, pur in una serata che non ha sorriso al collettivo umbro.
Nel primo set l’equilibrio regna sovrano nelle battute iniziali. Perugia risponde colpo su colpo alle accelerazioni di Diop, trovando buone soluzioni con Gardini, Markovic e Bartolini. L’intesa con Gennari cresce e le Black Angels mettono il naso avanti a metà parziale, ma Cuneo resta agganciata e, nel finale, trova lo spunto decisivo con Pritchard e Keene, chiudendo 22-25.
Il secondo set è una vera battaglia. Le due squadre procedono punto a punto, con scambi lunghi e difese attente. Perugia prova più volte l’allungo, sospinta dai colpi di Markovic e Gardini, arrivando a condurre anche sul 21-17. Cuneo però non molla, rientra con Diop e Pritchard e trascina il parziale ai vantaggi. Qui emerge ancora una volta il maggior cinismo delle ospiti, che si impongono 28-30.
Nel terzo set la Bartoccini MC Restauri tenta la reazione. Mazzaro e Gardini firmano il +4 che sembra poter riaprire la gara, ma un passaggio a vuoto consente a Cuneo di rientrare immediatamente. Il finale è nuovamente punto a punto, con continui ribaltamenti di fronte. Si va ancora ai vantaggi, ma anche stavolta è la formazione piemontese a trovare le giocate decisive, chiudendo 26-28 e portando a casa l’intera posta.
Nel post gara, Giulia Gennari individua con chiarezza il nodo della serata: “Ci è mancato un po’ di cinismo nel finale dei set, perché per il resto siamo sempre state lì. Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto e pensare subito alla prossima partita”.
Perugia resta così a secco davanti al proprio pubblico, ma con indicazioni incoraggianti sul piano dell’atteggiamento e della qualità del gioco. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, la difficile trasferta sul campo di Novara, chiamata a dire molto sul percorso delle Black Angels in questa fase di stagione.

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