24 ORE DEL DRAGO MTB DI TERNI: NON SOLO CORSA E FATICA

ciclismo(Uj.com3.0) TERNI – Divertimento, una bella atmosfera, tanta gente: la 24 Ore del Drago di Terni può essere sintetizzata in questi tre concetti per descrivere un piacevole week-end dedicato alla mountain bike endurance per merito degli organizzatori dell’Asd Drago Bike di Emilio Zanchi.

 

Il percorso attorno al Parco Chico Mendes, ribattezzato il Mare di Terni, misurava appena 4 chilometri e lo scopo degli atleti era quello di accumulare più giri e più chilometri possibili nell’arco di 24 ore sia per i singoli che per i team (da quattro e otto componenti) oltre alla sei ore con le stesse modalità della manifestazione di lunga durata ma pari ad un quarto del tempo.

 

Sono stati 280 biker dall’Umbria, da fuori regione (Lazio, Toscana, Sardegna, Puglia, Marche, Abruzzo, Emilia Romagna) e persino dall’Australia (con al via lo specialista Morgan Pilley, vincitore in carriera della 24 Ore di Roma e quella della Serenissima) che hanno accettato la sfida partecipando a questa spassosa ed impegnativa competizione dal giorno al calar della notte e poi nuovamente giorno. Ai neofiti della disciplina e agli specialisti delle lunghe pedalate è andato tutto il plauso per aver scelto di provare un’esperienza in cui la stanchezza ha fatto capolino senza dimenticare l’appoggio morale del pubblico e dei curiosi ad incitare i corridori, a sostenerli e a comunicare, giro dopo giro, l’evoluzione dei tempi cronometrici.

 

Nella gara regina, la squadra dei Piloni d’Acciaio ha conquistato il primo posto merito di un gruppo da otto che ha saputo percorrere 160 giri per complessivi 576 chilometri. Da sottolineare l’egregio secondo posto della Santa Marinella-Tonica Sport (una delle formazioni quotate nel panorama delle 24 ore in ambito nazionale) con un totale di 152 giri e 547,2 chilometri. I rappresentanti della Cinghialari di Miranda hanno lottato fino alla fine per cercare di accorciare il divario sulla Santa Marinella ma si sono dovuti accontentare del terzo posto con 150 giri e 540 chilometri inchinandosi alla maggior brillantezza degli specialisti delle 24 ore. Non hanno affatto sfigurato le otto rappresentanti donne contro realtà molto più quotate di loro: la Nw Sport Woman Team ha completato la maratona endurance del pedale con 107 giri nelle gambe e 385,2 chilometri.

 

Nella gara delle formazioni da quattro grande prova per la Bike Emotion Terni (143 giri e 543 chilometri) che ha vinto alla grande davanti a Bike Farm Team (127 giri e 457,2 chilometri), Dragon’s Fire (125 giri e 450 chilometri) e all’unico team femminile della Santa Marinella Frutta Mista (116 giri e 417,6 chilometri).

 

A salire sul gradino più alto del podio dei solitari over 40 Gianluca Bodini portacolori del Velo Club Casalasco che ha chiuso con 103 giri e 370,8 chilometri precedendo Paolo Scappiti della Base Terni Bike Shop (85 giri e 306 chilometri) mentre medaglia di bronzo per Luca Pesavento della Super Bike Pozzetto con all’attivo 73 giri e 262,8 chilometri. Tra i più bravi solitari sotto i 40 anni Paolo Laureti dell’Asd Bike & Dreams al quale sono bastati 97 giri e 349,2 chilometri per fare meglio di Antonio Serafini del Team Bike Pane&Acqua (89 giri e 320,4 chilometri) e di Riccardo Bodini del Velo Club Casalasco (75 giri e 270 chilometri).

 

Nella gara breve di 6 ore disputata nella giornata di sabato, Sandro Rossi (Asd Fisicamente) ha dato prova della propria forza nella versione ridotta con 32 giri all’attivo e 115,2 chilometri spuntandola di poco sul diretto rivale Massimo Negossi della Rampilatina Bike (31 giri e 111,6 chilometri). Per Armando Mattacchioni (Mtb Santa Marinella Cicli Montanini) il terzo posto è arrivato 35 secondi davanti a Ugo Zamparelli (La Tana delle 29) ma entrambi con lo stesso numero di giri (30) e chilometri (180).

 

In quella femminile successo incontrastato di Antonella Casale della Rampilatina Team con 24 giri e 86,4 chilometri mentre al secondo posto ha concluso Barbara Poggesi della Hyperion Bike (19 giri e 68,4 chilometri). Meritato terzo gradino del podio per la più giovane partecipante Fabiana Rubiu dell’Hyperion Bike: per la 14enne debuttante delle due ruote grasse tanti applausi, 7 giri percorsi e 25,2 chilometri nelle proprie gambe con il classico motto decoubertiano “l’importante è partecipare”. Stesso motto anche per i rappresentanti della categoria goliardica “scansafatiche” riservata ai non agonisti puri in cui si sono imposti gli atleti della Bed&Bike con 132 giri percorsi e 475,2 chilometri davanti all’Ortomedica (130 giri e 468 chilometri) e a La Base Bike Shop Terni (127 giri e 457,2 chilometri).

 

Soddisfatto l’organizzatore dell’evento Emilio Zanchi: “Ringrazio coloro che, con i loro sforzi e il loro tempo, hanno permesso tutto questo grande clima di amicizia e di familiarità che si è creato attorno la corsa con premiazioni finali fantastiche. Estendo il mio ringraziamento a tutti i partecipanti e ai visitatori che hanno potuto godere di questo continuo girovagare di mountain bike nella splendida cornice del Parco Chico Mendes che ringraziamo per la loro cortese e gentile ospitalità”.

 

 

SCANSAFATICHE

1. Bed&Bike (Fabrizio Tardito, Roberto Fiorani, Gianluca Fiorentini, Daniele Fumini, Cesare Gigliozzi, Morgan Pilley, Luca Silvestri, Francesco Cavallaro) 132 giri-475,2 km

2. Ortomedica (Gianni Tovo, Davis Pulita, Bruno Pulita, Andrea Tulin, Devis Zaccaria, Costantino Paniccia, Fabio Scardellato, Giovanni Mario Mascioli) 130 giri-468 km

3. La Base Bike Shop Terni (Francesco Bartolucci, Roberto Calvani, Ivano Sensidoni, Maurizio Menciotti, Vittorio Gebiola, Vladimiro Barbaresi, Alessandro Giannini, Moreno Randilli) 127 giri-  457,2 km

 

 

SQUADRA DA QUATTRO

1. Bike Emotion Terni (Antonio Domizi, Fabrizio Tarani, Fabio Giorgi, Gabriele Giovannetti) 143 giri-543 km

2. Bike Farm Team (Maurizio De Zuliani, Ivan Paladini, Alessandro Marini, Angelo Gasparri) 127 giri-457,2 km

3. Dragon’s Fire (Fabrizio Cervelli, Enrico Cruciani, Roberto Martini, Michele Lucchetti) 125 giri -450 km

4. Santa Marinella Frutta Mista (Romina Perugini, Emanuela Bellissimi, Elisabetta Dani) 116 giri-417,6 km

 

 

SQUADRA DA OTTO

1. I Piloni d’Acciaio (Ernelio Massarucci, Dino Parroni, Stefano Filistini, Luca Misantone, Alessandro Cassetti, Leonardo Chieruzzi, Edoardo Capotosti, Alessandro Peruzzi) 160 giri-576 km
2. Mtb Santa Marinella-Tonica Sport (Stefano Carnesecchi, Emanuele Zena, Angelo Tisato, Luigi Panico, Marco Corleto, Marco Ciani Passeri, Lorenzo Borgi) 152 giri-547,2 km

3. I Cinghialari di Miranda (Piero Angeletti, Mirco Valente, Gianluca Colantoni, Andrea Valente, Massimiliano Rosati, Matteo Viti, Sergio Trafugi, Mauro Cascianelli) 150 giri-540 km

11. Nw Sport Woman Team (Catia Menecali, Germana Squazzini, Federica Torni, Alessandra Settimi, Romina Susanna, Katia Cianfruglia, Erica Millesimi)

 

 

SOLITARI UNDER 40

1. Paolo Laureti (Asd Bike & Dreams) 97 giri-349,2 chilometri

2. Antonio Serafini (Team Bike Pane&Acqua) 89 giri-320,4 km

3. Riccardo Bodini (Velo Club Casalasco)  75 giri-270 km

 

 

SOLITARI OVER 40

1. Gianluca Bodini (Velo Club Casalasco) 103 giri-370,8 km

2. Paolo Scappiti (Base Terni Bike Shop) 85 giri-306 km

3. Luca Pesavento (Super Bike Pozzetto) 73 giri-262,8 chilometri.

 

 

6 ORE MASCHILE

1. Sandro Rossi (Asd Fisicamente) 32 giri-115,2 km

2. Massimo Negossi (Rampilatina Bike) 31 giri-111,6 km

3. Armando Mattacchioni (Mtb Santa Marinella Cicli Montanini) 30 giri-180 km

 

 

6 ORE FEMMINILE

1. Antonella Casale (Rampilatina Team) 24 giri-86,4 chilometri

2. Barbara Poggesi (Hyperion Bike) 19 giri-68,4 km

3. Fabiana Rubiu (Hyperion Bike) 7 giri-25,2 km

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