Voucher formativi e sostegno alle imprese verso UNI/PdR 125:2022
Nella Sala Fiume di Palazzo Donini è stato presentato ufficialmente il progetto PAGINA – Parità di Genere in Azienda, un percorso formativo gratuito e selettivo pensato per accompagnare le imprese umbre verso la certificazione UNI/PdR 125:2022. L’iniziativa, promossa dalla Consigliera regionale di Parità Rosita Garzi insieme alla Regione Umbria e alla Camera di Commercio, con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresenta un nuovo patto per la qualità del lavoro e per la competitività del sistema produttivo regionale.

Il programma prevede un voucher formativo da 1.300 euro, che consente alle aziende di accedere senza costi al percorso completo. Dopo una fase introduttiva, circa trenta imprese saranno selezionate per la formazione avanzata, con la possibilità di coinvolgere fino a tre partecipanti per ciascuna realtà. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e misurabili per integrare la parità di genere nelle strategie aziendali, trasformando un principio in un vantaggio competitivo.
La struttura del progetto si articola in tre fasi: una formazione introduttiva sulla UNI/PdR 125:2022, una serie di webinar tematici dedicati alle sei aree di KPI (governance, cultura organizzativa, risorse umane, inclusione, equità retributiva e genitorialità) e laboratori operativi per definire strategie applicabili. Un impianto che risponde alla crescente domanda di modelli ESG solidi e verificabili.
Durante la conferenza, l’assessore regionale Simona Meloni ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni sia la condizione necessaria per politiche efficaci. “Le imprese che investono in inclusione e apertura sono quelle che resistono meglio alle crisi e crescono di più. L’Umbria lancia un messaggio chiaro: competitività significa parità e trasparenza”.
La Consigliera Garzi ha ricordato che circa cento imprese umbre hanno già ottenuto la certificazione, sottolineando il ruolo della Camera di Commercio come presidio del sistema produttivo. “La parità di genere incide sulla sostenibilità, sul benessere organizzativo e persino sul contrasto alla denatalità. Il nostro ufficio è un luogo aperto, dove dialogo e soluzioni nascono insieme”.
Il segretario generale della Camera di Commercio, Federico Sisti, ha rimarcato la coesione istituzionale e annunciato un nuovo bando camerale previsto per gennaio 2026, volto a sostenere economicamente le aziende nelle spese di certificazione. “PAGINA è uno strumento strategico che permette alle imprese di avvicinarsi alla certificazione con metodo e visione”.
Adriano Bei, della Direzione Sviluppo Economico della Regione, ha posto l’accento sul tema delle carriere femminili e sull’urgenza di contrastare l’esodo dei giovani laureati. “Nel 2024 ben 760 laureati hanno lasciato l’Umbria, molti dei quali donne. La parità è un antidoto contro la fuga dei talenti, perché significa condizioni di lavoro eque e prospettive concrete”.
Il progetto PAGINA si configura come un modello maturo e trasferibile, capace di unire istituzioni e imprese in un percorso comune. Non si tratta solo di un’iniziativa regionale, ma di un messaggio che parla all’intero Paese: la parità di genere è una leva di sviluppo, un’infrastruttura sociale e un catalizzatore di crescita sostenibile. La presentazione ha ribadito che la qualità del lavoro passa attraverso inclusione e trasparenza, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Camera Commercio Umbria.

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