Terni premia le scuole per “L’arte di fare gentilezza”

La testimonianza di Alexander Bani, Alfiere della Repubblica a 11 anni, al centro dell'evento

Terni premia le scuole per "L'arte di fare gentilezza"

Terni premia le scuole per “L’arte di fare gentilezza”

Il Centro socio culturale Quartiere Polymer e l’associazione SOS Soccorso Opere Sociali, in collaborazione con il Cesvol Umbria e il Comune di Terni, hanno promosso un bando per stimolare una riflessione sul valore individuale e collettivo della gentilezza e dare centralità al protagonismo delle nuove generazioni, affinché contribuiscano alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e soggetti attivi del mutamento sociale. Bambini e ragazzi delle classi delle direzioni didattiche San Giovanni e Don Milani e dell’istituto comprensivo Marconi hanno partecipato con temi, filastrocche, racconti, disegni, foto, fumetti, quadri e spot sociali, raccontando il significato della gentilezza e della cura per l’altro.

In occasione della presentazione dei lavori e delle premiazioni, in programma venerdì 24 maggio alle 17 presso il centro sociale quartiere Polymer, sarà presente Alexander Bani, 11enne di Città di Castello, nominato dal Presidente Sergio Mattarella Alfiere della Repubblica per la sua solidarietà e amicizia dimostrate nei confronti di un bambino ucraino in fuga dalla guerra. Alexander, improvvisatosi mediatore culturale, ha permesso al suo nuovo amico e compagno di banco di ritrovare quel senso di normalità compromesso dalle difficoltà e dai traumi conseguenti alla fuga dal suo Paese.

Gli elaborati scelti dalla giuria riceveranno in premio un buono acquisto del valore di 200 euro da utilizzare per materiale a sostegno delle attività didattiche delle classi partecipanti al concorso. L’evento, presentato dal presidente Marcello Bizzotti, da Laura Brignone di Ancescao, Maura Satolli referente scuola del centro Polymer e Silvia Camillucci, coordinatrice del Cesvol Umbria, mira a dare centralità al protagonismo delle nuove generazioni nella promozione della gentilezza e della cittadinanza attiva, in un momento in cui è fondamentale riflettere sui valori di solidarietà e inclusione, soprattutto in un contesto segnato da conflitti e tensioni sociali come quello attuale.

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