Obiettivo sicurezza stradale e mobilità sostenibile nei quartieri
A Perugia il tema delle Zone 30 è al centro del confronto politico e cittadino. La maggioranza in Consiglio Comunale, attraverso un comunicato stampa, ha ribadito la volontà di introdurre progressivamente aree urbane con limite di velocità a 30 chilometri orari, sottolineando che questa misura riduce in modo significativo sia il numero degli incidenti sia la gravità delle conseguenze per pedoni e automobilisti. L’esperienza di Fontivegge viene indicata come esempio già concreto di questa strategia.
Il primo intervento a concretizzarsi sarà in via Birago, dove il progetto è già stato finanziato con il bando “Bici in Comune”. L’amministrazione ha evidenziato che i cittadini non manifestano un rifiuto pregiudiziale verso questa iniziativa, purché limitata a zone sensibili come aree scolastiche e quartieri ad alta densità pedonale. Non si tratta solo di installare cartelli stradali, ma di ripensare la viabilità con interventi strutturali, percorsi ciclabili e riqualificazione urbana.
Il percorso resta tuttavia complesso: sono necessarie ulteriori risorse economiche e una pianificazione dettagliata. Le aree potenzialmente coinvolte spaziano da Ponte San Giovanni a Balanzano, da San Sisto a Borgo XX Giugno, da via Pinturicchio a Piazza Grimana fino a Porta Conca. L’indirizzo politico è stato definito, ma la realizzazione richiederà tempi medio-lunghi.
Sul fronte dell’opposizione non vi è contrarietà ai limiti vicino alle scuole, ma emergono dubbi sul progetto di più ampio respiro che punta a trasformare le attuali Zone 30 in una vera e propria Città 30. La sfida, riconosce la stessa amministrazione, sarà quindi quella di conciliare le esigenze di sicurezza e mobilità con quelle di praticità e sostenibilità economica.

Perugia diventerà “Citta trenta” non tanto per i limiti di velocità, ma per lo stato delle strade che non consentono velocità superiori ai 30 Km/h. E di ciò sono responsabili sia le amministrazioni precedenti (in particolare), sia l’attuale amministrazione che in campagna elettorale aveva fatto promesse mirabolanti, ma non ricordo abbia mai parlato di limiti di velocità di 30 Km/h.