Una vita sempre in movimento tra Camep e socialità
di RitaPaltracca
A Perugia, il titolo di “Nonna dell’anno” non è soltanto un gesto simbolico legato alla Giornata dei Nonni, ma un vero tributo a una figura straordinaria nella persona di Isabella Maggi Berretta, donna, madre, nonna e tanto altro di più, che ha saputo trasformare ogni fase della sua vita in un’opera di dedizione verso gli altri. Lei, instancabile colonna del CAMEP – Club Auto Moto d’Epoca Perugino, è una delle anime storiche dell’associazione fondata dal marito, il compianto Enzo Berretta, insieme a un gruppo di appassionati. Da allora, è stata protagonista di innumerevoli iniziative, contribuendo alla crescita della Coppa della Perugina, l’elegante rievocazione storica della celebre corsa ideata da Giovanni Buitoni nel 1924 che si svolge a Perugia e nel cuore dell’Umbria, nel mese di maggio.

Il riconoscimento le è stato conferito durante la Festa dei Nonni, grazie all’iniziativa dell’associazione culturale L’art di Bastia Umbra, rappresentata da Marco Caccinelli, con il sostegno del presidente CAMEP, Ugo Amodeo. Un omaggio sincero da parte dell’intera comunità perugina ed umbra a una donna che non ha mai smesso di mettersi in gioco. Dall’organizzazione dei raduni alla cura dell’immagine del club, fino al suo ruolo di giudice esperta nei concorsi di eleganza promossi dall’ASI, Isabella ha attraversato decenni di cultura, stile e passione, con un temperamento tenace e determinato. La sua storia lavorativa inizia al Poligrafico Buitoni, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti, ma è nella sua attività post-lavorativa che Isabella ha trovato la piena espressione del suo spirito creativo. Oggi è anche “ambasciatrice” dell’associazione Filosofi…amo di Francesco Berardi e vera anima ispiratrice del progetto di arte diffusa al borgo di Poggio delle Corti, trasformato nel “paese delle porte dipinte” grazie al coinvolgimento di diciotto artisti locali che Isabella ha reso più attrattivo. L’iniziativa, sostenuta dall’Amministrazione comunale, dalla presidente dell’associazione “Il Poggio delle Corti” Francesca Goretti, dalla scrittrice Anna Martellotti, autrice del volume Il paese delle porte dipinte, e dal pittore Antonio Renzini, è oggi considerata un modello virtuoso di rigenerazione sociale, culturale e inclusiva.
Sul fronte della solidarietà, Isabella ha lasciato un segno indelebile. La sua celebre Fiat Balilla da carico, vestita del logo Perugina è stata oggi acquistata dall’architetto Eugenio Guarducci, ideatore della manifestazione di Eurochocolate ed entrerà a far parte della prossima apertura del Museo della Città del Cioccolato al Mercato Coperto, dove avrà uno spazio tutto suo accanto alla Coppa della Perugina.
Nella giornata della premiazione, inoltre Piazza Italia si è animata con una mostra statica di auto storiche dei soci CAMEP, che hanno offerto ai passanti un tuffo nel passato.
Grazie Isabella motore e carburante di una vita a tutto gas!





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