Family in Umbria, marchio per promuovere benessere delle famiglie nella regione
“Istituire, sul modello trentino, il marchio ‘Family in Umbria’, volto a soddisfare le diverse esigenze delle famiglie residenti e ospiti nella nostra regione”. È quanto chiede il consigliere regionale Paola Fioroni (Lega – vicepresidente Assemblea legislativa) annunciando la presentazione di una mozione in merito.
| di Marcello Migliosi
Il 13 febbraio 2023, la Regione Umbria e la Provincia autonoma di Trento hanno sottoscritto un protocollo di intesa volto ad avviare un processo culturale di sensibilizzazione e di riorientamento dell’attività delle istituzioni ai bisogni e al benessere delle famiglie, nonché a combattere la denatalità. Questo protocollo prevede anche la promozione di strumenti quali marchi famiglia, standard famiglia, piani famiglia, distretti famiglia, sussidiarietà orizzontale e sistemi premianti nella vita amministrativa e di governo dell’istituzione, per promuovere una maggiore consapevolezza nei confronti della famiglia, in collaborazione con l’associazionismo familiare.
“In Trentino è stato istituito il marchio ‘Family in Trentino’: un marchio di attenzione disciplinato dalla Provincia autonoma di Trento che può essere rilasciato agli operatori come titolo di riconoscimento per il loro impegno nel rispettare alcuni requisiti per soddisfare le esigenze delle famiglie residenti e degli ospiti che si rivolgono a loro. L’obiettivo è quello di accrescere il benessere familiare sul territorio. Il marchio rappresenta una garanzia per il consumatore finale, che può usufruire di un determinato servizio e può contare su un’organizzazione che possiede requisiti family-friendly”, prosegue Fioroni.
- Requisiti del marchio “Family in Umbria”
- Dati sulla denatalità in Umbria
- Obiettivi della proposta di Paola Fioroni
Il marchio “Family in Umbria” proposto da Paola Fioroni servirebbe ad affrontare il problema della denatalità in Italia, che è ai minimi storici, e in particolare in Umbria, dove il tasso di natalità è diminuito in modo consistente negli ultimi nove anni, passando da 8,7 a 6. Tra il 2019 e il 2020, la flessione della natalità in Umbria è stata più accentuata, con una diminuzione di 0,4 unità rispetto al -0,1 del Centro e al -0,2 dell’Italia. Ogni anno, in Umbria, si perdono 0,3 punti di tasso di natalità.

Con l’introduzione del marchio “Family in Umbria”, si mira a promuovere politiche e servizi che siano orientati al benessere delle famiglie, offrendo loro un’ampia gamma di opportunità e supporto. Questo marchio rappresenterebbe un’importante garanzia per le famiglie, consentendo loro di identificare facilmente le strutture e gli operatori che si impegnano nel fornire servizi e condizioni favorevoli per la famiglia.
La proposta di Paola Fioroni sarà discussa nel corso delle prossime sedute legislative, e se approvata, potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella promozione del benessere familiare e nella lotta alla denatalità in Umbria. La creazione del marchio “Family in Umbria” potrebbe essere un’iniziativa significativa per sostenere le famiglie e creare un ambiente favorevole alla crescita e alla prosperità delle nuove generazioni.
La consigliera regionale Paola Fioroni sottolinea che il marchio “Family in Umbria” si ispira al successo del marchio “Family in Trentino”. Quest’ultimo ha dimostrato di essere un efficace strumento per promuovere il benessere familiare nella provincia autonoma di Trento, favorendo un aumento del tasso di natalità e creando un ambiente più accogliente per le famiglie residenti e i visitatori.
Attraverso il marchio “Family in Umbria”, si intendono adottare misure simili a quelle implementate in Trentino, garantendo che gli operatori e le strutture che ottengono il marchio rispettino determinati requisiti family-friendly. Questi requisiti potrebbero riguardare la disponibilità di servizi dedicati alle famiglie, come strutture ricettive con aree gioco per bambini, servizi di assistenza e supporto per le famiglie, agevolazioni per le famiglie numerose, nonché l’adozione di politiche a sostegno della genitorialità e della conciliazione tra lavoro e famiglia.
La proposta di istituire il marchio “Family in Umbria” arriva in un momento cruciale, in cui la denatalità rappresenta una sfida per l’intera nazione. L’Umbria, in particolare, ha sperimentato un significativo calo del tasso di natalità negli ultimi anni. La consigliera Fioroni sottolinea l’importanza di adottare politiche e misure concrete per invertire questa tendenza, garantendo un ambiente favorevole alle famiglie e creando incentivi per incoraggiare la nascita e la crescita dei bambini.
L’istituzione del marchio “Family in Umbria” non solo fornirebbe alle famiglie un punto di riferimento affidabile per trovare servizi e strutture a loro dedicati, ma contribuirebbe anche a creare una rete di sostegno e collaborazione tra operatori, istituzioni e associazioni familiari. Questa sinergia consentirebbe di sviluppare politiche e programmi mirati a favorire la natalità e a garantire un futuro prospero per le famiglie umbre.
La proposta di Paola Fioroni rappresenta un importante passo avanti nella promozione del benessere familiare e nella lotta alla denatalità in Umbria. L’obiettivo è quello di creare un ambiente favorevole alle famiglie, dove i genitori si sentano sostenuti e i bambini possano crescere in condizioni ottimali. Si spera che questa iniziativa riceva un ampio consenso e che possa essere implementata con successo, aprendo la strada a un futuro più luminoso per le famiglie umbre e per l’intera regione.

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