Comune Perugia approva proposta Rosetti, M5s, su tariffe speciali per disabili e persone deboli

la Regione ha ritenuto di non finanziare le agevolazioni tariffarie per i disabili

Comune Perugia approva proposta Rosetti, M5s, su tariffe speciali per disabili e persone deboli

Comune Perugia approva proposta Rosetti, M5s, su tariffe speciali per disabili e persone deboli Approvato dall’assemblea cittadina con 11 favorevoli, 4 contrari e 7 astenuti, l’odg della consigliera M5s Rosetti, con il quale la stessa impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso la Regione Umbria affinché venga stanziata una somma da destinare al Comune di Perugia, finalizzata all’attivazione di agevolazioni tariffarie per persone disabili e categorie socialmente deboli.

Grazie alla L.R. n. 10/1995, la Regione Umbria ha garantito negli anni l’applicazione di tariffe speciali a favore di persone disabili e di categorie socialmente deboli, stabilendo, di anno in anno, l’assegnazione ai Comuni di contributi che consentono agevolazioni tariffarie, con un contributo annuale corrispondente a circa il 2 per cento delle risorse del fondo regionale per il trasporto su gomma.



A tutt’oggi –ha spiegato Rosetti- la Regione non ha ancora deliberato nulla in tal senso per l’anno 2016 e pertanto non è stato possibile per il Comune di Perugia, rinnovare la convenzione con BusItalia per il rilascio di abbonamenti agevolati agli aventi diritto, persone disabili e categorie socialmente deboli.”

Trasparenza Pubblica Amministrazione, Rosetti, M5s, passo avanti a Perugia
Cristina Rosetti

L’assessore Cicchi è intervenuta a confermare che molti incontri sono stati fatti tra Comune e Regione sul tema, ma la Regione ha ritenuto di non finanziare le agevolazioni tariffarie per i disabili, malgrado la legge lo imponga, con la giustificazione che molti comuni non avevano speso i soldi assegnati. “In alternativa, -ha aggiunto Cicchi- per due anni abbiamo disposto che il 5×1000 erogato ai comuni possa essere dedicato a questo scopo, con tutte le criticità e i ritardi che ciò comporta.”

Dal canto suo, il consigliere De Vincenzi ha reso noto che lui stesso si è attivato in Regione per verificare come mai i fondi in questione non siano stati più utilizzati e che fine abbiano fatto, disattendendo del tutto la norma.

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