Vaccino anti covid-19 anche in Umbria, la Regione si organizza, ecco quando

 
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Vaccino anti covid-19 anche in Umbria, la Regione si organizza, ecco quando

Un gruppo di lavoro seguirà le delicate fasi di distribuzione e somministrazione del vaccino anti Covid-19, sviluppato dalle aziende Pfizer e BioNTech. Lo si apprende dal Messaggero Umbria che pubblica un articolo a firma di Sergio Capotosti. Saranno all’incirca diecimila le dosi che la Usl Umbria 2 dovrà gestire, rispetto alla prima fornitura che dovrebbe arrivare in Italia a metà gennaio del 2021, grazie all’accordo stipulato tra l’Unione Europea e la Pfizer.

Le prime dosi saranno somministrate agli operatori sanitari, alle forze dell’ordine e alle fasce più fragili della popolazione, come ha indicato il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli.

Uno dei primi step che dovrà affrontare il gruppo di lavoro – scrive il quotidiano – sarà quello della mappatura delle celle frigo per la conservazione dei vaccini. In tutta la regione non ci sono celle frigo capaci di raggiungere i meno settanta gradi necessari per la conservazione delle dosi, anche se prima della somministrazione i vaccini possono restare fuori dalle celle frigo per cinque giorni.

L’alternativa è quella di creare un polo logistico per l’Umbria, che permetta stoccaggio e distribuzione in tutta la regione. Palazzo Donini avrebbe già pensato alla piastra logistica di Maratta, dove si concentrano collegamenti viari, ferroviari e volendo anche aerei.

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