Il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Perugia promuove le soft skills
Intelligenza artificiale e farmacisti – Durante il convegno intitolato “L’Università incontra il mondo del lavoro”, tenutosi a Perugia presso la Sala dei Notari e organizzato dall’AISFA (Associazione Italiana Studenti di Farmacia), il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia, Dr. Filiberto Orlacchio, ha condiviso un intervento significativo sul tema dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sul mondo del lavoro, con particolare attenzione al settore farmaceutico.
Nella sua esposizione, il Dr. Orlacchio ha sottolineato i cambiamenti profondi che l’intelligenza artificiale sta portando nell’ambiente lavorativo. Ha affermato che, sebbene le competenze tecniche fondamentali, derivanti dal percorso di studi, rimangano un requisito essenziale, è necessario prestare attenzione anche alle competenze trasversali. Queste ultime non si apprendono esclusivamente in ambito accademico, ma si sviluppano attraverso esperienze pratiche e interazioni sociali.
“L’intelligenza artificiale sta modificando in modo significativo il nostro modo di lavorare. È importante avere una preparazione tecnica solida, ma è altrettanto importante coltivare abilità come creatività, flessibilità, pensiero critico, intelligenza emotiva, empatia, attitudine al lavoro di squadra e capacità di leadership. Queste caratteristiche ci aiuteranno a prosperare in un contesto professionale in continua evoluzione,” ha dichiarato il Dr. Orlacchio.
In conclusione, il Presidente ha messo in evidenza l’importanza dell’elemento umano nella professione del farmacista. “Il ruolo del farmacista è caratterizzato da relazioni umane, indipendentemente dal contesto in cui si opera. La nostra professione, con una lunga storia alle spalle, ha sempre saputo rispondere ai bisogni di salute grazie al contatto diretto con i cittadini. Perciò, non dobbiamo temere l’intelligenza artificiale, ma piuttosto lasciarci incuriosire da essa,” ha aggiunto.
Il Dr. Orlacchio ha esortato i giovani a coltivare la curiosità e a mantenere una predisposizione per l’apprendimento continuo, due qualità indispensabili per affrontare con successo le sfide di un futuro sempre più influenzato dalla tecnologia.
L’evento, sostenuto dall’AISFA, ha rappresentato un’importante opportunità di dialogo tra il mondo accademico e quello professionale, offrendo agli studenti spunti di riflessione sulle sfide e le opportunità future in un’epoca dominata dalla tecnologia. La discussione ha toccato vari aspetti delle competenze necessarie per affrontare le novità del mercato del lavoro, evidenziando l’importanza di un approccio integrato tra formazione teorica e abilità pratiche.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di interagire con esperti del settore, ricevendo informazioni preziose su come orientare la propria carriera in un contesto in evoluzione. Inoltre, il convegno ha offerto spunti su come le nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, possano essere integrate nelle pratiche quotidiane dei farmacisti, contribuendo a migliorare l’assistenza ai pazienti.
Il Dr. Orlacchio ha anche fatto riferimento al futuro del settore farmaceutico, sottolineando che la professione continuerà a evolversi, richiedendo un continuo aggiornamento e adattamento alle nuove tecnologie. Ha evidenziato che il farmacista del futuro non sarà solo un dispensatore di farmaci, ma un professionista in grado di fornire consulenze specialistiche e supporto informativo ai pazienti, sfruttando le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale.
L’evento ha rappresentato un’occasione per riflettere su come le istituzioni accademiche possano preparare i futuri professionisti ad affrontare le sfide imposte dall’innovazione tecnologica. La sinergia tra università e mondo del lavoro, come sottolineato dal Dr. Orlacchio, si rivela fondamentale per garantire che i giovani farmacisti possano entrare nel mercato del lavoro con le giuste conoscenze e competenze.
In un contesto in cui l’automazione e l’intelligenza artificiale assumono un ruolo sempre più centrale, è essenziale che gli studenti sviluppino un pensiero critico che consenta loro di adattarsi e prosperare in un ambiente professionale in continua trasformazione. La capacità di lavorare in team, di comunicare efficacemente e di risolvere problemi complessi sarà cruciale per il successo delle nuove generazioni di farmacisti.
Il convegno “L’Università incontra il mondo del lavoro” ha così rappresentato non solo un momento di confronto, ma anche un incentivo a riflettere su come prepararsi per le sfide future, promuovendo un modello di formazione che integri competenze tecniche e trasversali.
In conclusione, l’intervento del Dr. Filiberto Orlacchio ha messo in luce l’importanza di un approccio olistico alla formazione professionale, sottolineando come il futuro del lavoro nel settore farmaceutico non possa prescindere dall’integrazione di competenze umane e tecnologie avanzate.

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