Medicina rigenerativa e chirurgia mini-invasiva al centro del corso
Due giornate di confronto e aggiornamento hanno portato all’Azienda Ospedaliera di Perugia oltre cento ginecologi da tutta Italia, impegnati nel Corso teorico-pratico di ginecologia estetica e funzionale. L’iniziativa, diretta dal professor Sandro Gerli e coordinata scientificamente da Gabriela Baiocchi e Claudio Catalisano, ha messo al centro le più avanzate tecniche di trattamento dei cambiamenti estetici e funzionali del tratto urogenitale femminile.
Il programma ha affrontato i diversi momenti della vita della donna, dalla gravidanza alla menopausa, fino ai processi di invecchiamento, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per ridurre gli effetti morfologici e funzionali legati a tali trasformazioni. La medicina rigenerativa ha rappresentato il fulcro del dibattito, con particolare attenzione alle patologie del pavimento pelvico, del perineo e all’atrofia vulvo-vaginale, condizioni diffuse tra le pazienti in post-menopausa.
Il corso ha offerto un approccio pratico grazie alla diretta streaming dalla sala operatoria del Santa Maria della Misericordia, dove sono stati eseguiti interventi mini-invasivi per incontinenza urinaria e patologie vulvari. Un momento formativo di grande valore, che ha permesso ai partecipanti di osservare tecniche innovative applicate in tempo reale.
Il Direttore Generale Antonio D’Urso ha sottolineato come l’eccellenza della Clinica Ostetrico-Ginecologica di Perugia sia ormai riconosciuta a livello nazionale, grazie alla capacità di coniugare ricerca, tecnologia e accessibilità tramite il Sistema Sanitario Nazionale. La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha rimarcato il ruolo strategico della regione nella formazione medica specialistica, evidenziando come iniziative di questo tipo rappresentino un investimento concreto sulla salute delle donne e sulla valorizzazione delle competenze professionali.
Il corso ha dimostrato come la collaborazione tra università, ospedali e istituzioni possa generare un impatto diretto sulla qualità della vita delle pazienti, offrendo soluzioni terapeutiche avanzate e sostenibili. La partecipazione numerosa e qualificata ha confermato Perugia come polo di riferimento per la ginecologia estetica e funzionale, capace di attrarre professionisti e diffondere conoscenze di frontiera.

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