Autismo, passi in avanti e un importante progetto in arrivo
Dopo l’incontro chiesto dal presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta si va verso un percorso in parte già definito per dare piena attuazione alle direttive nazionali in materia di autismo, sulla scorta dei fondi in arrivo dal Ministero, i quali presumibilmente verranno assegnati nella prossima seduta della Conferenza Stato-Regioni.
Previsti oltre un milione di euro da utilizzare per potenziare i servizi di presa in carico, diagnosi e cura dei pazienti affetti da disturbi dello spettro autistico.
In particolare il progetto si occuperà di formazione, reclutamento personale specializzato, definizione di progetti individuali che prevederanno anche la somministrazione del trattamento Aba, ad oggi non erogato dal servizio sanitario regionale poiché in attesa che il Governo chiarisca il suo inserimento nei Lea, e che rappresenta un costo insostenibile per le famiglie.
Si stima di avviare tali progettualità entro i primi sei mesi dell’anno e questi segneranno l’anno zero sotto questo punto di vista, e andranno a ridimensionare questioni e disservizi che si protraggono ormai da troppo tempo e che vengono da lontano.
«È giusto dotare l’Umbria di strumenti innovativi per organizzare in maniera efficiente ed efficace tutti quei servizi indirizzati al trattamento e alla cura dei pazienti affetti da disturbi dello spettro autistico – spiega Squarta, da sempre in prima linea in tema di disabilità -. L’assessore Coletto sta da tempo cercando di mettere ordine in un disordine strutturato, come fatto anche per la rete della neuropsichiatra infantile recentemente istituita. È stato condiviso con lui un percorso di azione immediata e fattiva, insieme alle strutture tecniche regionali, al Direttore d’Angelo e la dirigente Paola Casucci. Un passo avanti che traccia un solco nuovo per il tema dei disturbi del neurosviluppo e che vuol dare inizio a un’attenzione più puntuale nei confronti delle famiglie e dei drammi che vivono per la mancanza cronica di risposte adeguate – prosegue il presidente -. La nostra Regione dovrà allinearsi a tutte le altre anche in ambito di messa in rete dei servizi su tutto il territorio regionale, per garantire appropriatezza, qualità e uniformità nelle metodologie adottate».
«Mi ritengo soddisfatto – conclude Squarta al termine dell’incontro – monitorerò l’evolvere di ogni passaggio per dare un contributo serio e responsabile all’attuazione del progetto, che spero possa finalmente cambiare e migliorare la condizione di tanti cittadini che da anni chiedono di essere ascoltati».

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