Lanciato satellite Cuballoon 35 km altitudine, successo UniPg e AS è merito dei ricercatori Marco Dionigi e Giulia Morettini 🔴 [VIDEO]

Lanciato satellite Cuballoon a 35 km di altitudine, successo UniPg e AS è merito dei ricercatori Marco Dionigi e Giulia Morettiniè merito dei ricercatori Marco Dionigi e Giulia Morettini

Lanciato satellite Cuballoon a 35 km di altitudine, successo UniPg e AS
è merito dei ricercatori Marco Dionigi e Giulia Morettini

Lanciato satellite Cuballoon – Un passo avanti significativo nell’ambito della ricerca spaziale è stato compiuto grazie alla piattaforma Cubesat “Cuballoon”, frutto della collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Università degli Studi di Perugia (UniPg). Questa collaborazione ha portato al lancio di un satellite unico nel suo genere, Cuballoon, utilizzando un pallone stratosferico. Questo evento eccezionale è stato possibile grazie all’accordo di collaborazione denominato “Realizzazione di attività di Ricerca e Sviluppo competenze innovative“.

Il lancio di Cuballoon è avvenuto il 8 agosto 2023, presso la prestigiosa base di Timmins della Canadian Aerospace Agency (CSA) in Ontario, Canada. Insieme a Cuballoon, sono stati lanciati altri tre esperimenti come parte della missione COMICS. Il pallone stratosferico ha raggiunto la straordinaria altitudine di 35 km, mantenendosi in volo per circa 6 ore e trasportando una massa totale di circa 1.150 kg grazie a circa 150.000 metri cubi di gas elio.

La particolarità di Cuballoon risiede nella sua natura di Cubesat evoluto, adattato per operare nell’ambiente stratosferico. Questo rappresenta un passo avanti rispetto ai classici cubesat, essendo in grado di svolgere le medesime operazioni dei modelli più grandi.

L’Università degli Studi di Perugia ha svolto un ruolo cruciale in tutto il processo, dal progetto allo sviluppo e alla conduzione dell’esperimento. I ricercatori del Dipartimento di Ingegneria di UniPg, in collaborazione con esperti dell’ASI, hanno coordinato l’intero processo, garantendo il successo dell’operazione. Il team ha effettuato misurazioni di radiazione gamma e raggi cosmici a 35 km di altitudine, oltre a monitorare le sollecitazioni termiche e meccaniche che Cuballoon ha affrontato durante il volo.

L’importante contributo del Centre National d’Études Spatiales (CNES) francese ha permesso di eseguire il volo a un’altitudine stratosferica di 35 chilometri, un ambiente estremo simile a quello dello spazio. Questo ha permesso di valutare le prestazioni e la resistenza di Cuballoon, fondamentali per le future missioni orbitali.

Il successo di questa missione è merito dei ricercatori Marco Dionigi e Giulia Morettini di UniPg, che hanno guidato ogni fase dell’esperimento e applicato le procedure messe a punto da CNES e CSA. Il progetto ha coinvolto anche docenti, ricercatori e studenti del Dipartimento di Ingegneria di UniPg, dimostrando la dedizione e l’esperienza dell’Ateneo nell’ambito aerospaziale.

Nello sviluppo del progetto di Cuballoon hanno avuto un ruolo cruciale docenti, ricercatori e studenti del Dipartimento di Ingegneria di UniPg, che hanno contribuito alla realizzazione degli apparati e al successo della missione. Tra questi il Prof. Filippo Cianetti, il Prof. Federico Alimenti, il Prof. Antonio Faba, il Prof. Mario Fravolini, oltre ai ricercatori Giulia Morettini e agli studenti Giacomo Marchetti, Marco Cirimbilli, Federico Lombardi, Ilenia Pierfederici, Francesco Alessandri, Agnese Staffa e Daniele Ranaudo.

Cuballoon rappresenta un risultato straordinario, un importante strumento di ricerca che aprirà nuove prospettive nell’ambito aerospaziale. La collaborazione tra ASI e UniPg ha dimostrato il potenziale di avanzamento della conoscenza e delle competenze in questo campo in continua evoluzione.

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