Pellegrinaggio a piedi dei giovani per incontrare papa Francesco

Pellegrinaggio a piedi dei giovani per incontrare papa Francesco

Pellegrinaggio a piedi dei giovani per incontrare papa Francesco (11-12 agosto), in vista del Sinodo di ottobre. Cento giovani della diocesi di Terni-Narni-Amelia, dai 16 ai 30 anni provenienti da parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali, parteciperanno all’evento nazionale “X mille strade” (dal 4 al 12 agosto) promosso dalle Diocesi italiane in vista del Sinodo dei Vescovi di ottobre dedicato ai giovani.

La giornata di apertura della manifestazione sabato 4 agosto alle ore 15 ad Amelia presso l’oratorio Santa Maria Ausiliatrice per un momento di condivisione, spiritualità e fraternità, cui seguirà la messa alle 18.30 nella chiesa di San Francesco, in occasione dell’ordinazione diaconale di fra Agostino Aurilia e fra Gennaro Borriello della Società divine vocazioni.

Al termine della celebrazione il vescovo Giuseppe Piemontese saluterà e benedirà i giovani pellegrini. Domenica 5 agosto, dopo la recita delle Lodi, la consegna del mandato e la benedizione del vescovo, comincerà per i giovani il pellegrinaggio a piedi verso Roma, accompagnati dai sacerdoti don Luciano Afloarei direttore del servizio di Pastorale giovanile della diocesi, don Matteo Antonelli, don Sandro Castellani e dal seminarista Daniele Martelli.

Per loro il kit del pellegrino: una croce da portare al collo, un braccialetto aperto con grani di legno, per la preghiera durante il cammino, la lampada per la notte, per i luoghi senza luce, per l’animazione della festa finale, un diario per il cammino personale e un piccolo libro con il brano «Maestro dove abiti» dell’evangelista Giovanni, un testo inedito di Erri De Luca, un piccolo telo in lino riproduce in scala la Sindone, la bisaccia del pellegrino, la cartina con le chiese e gli eventi nella notte di Roma e l’accompagnamento di un gruppo di adulti e dai giovani che non possono percorrere a piedi il pellegrinaggio, che si occuperà della preparazione logistica nelle varie tappe anticipando con un mezzo di supporto l’arrivo dei pellegrini.

Un percorso di 117 chilometri in sei tappe lungo l’antica via Amerina, che partirà da Amelia passando per Orte, Gallese, Nepi, Formello, La Giustiniana, Roma.

Un cammino scandito da momenti di preghiera, di condivisione, di silenzio personale durante la marcia, lungo l’antica via Amerina che percorse anche Francesco d’Assisi. A Roma i giovani saranno accolti in una parrocchia, il 10 agosto, e visiteranno la basilica di San Pietro e la tomba dell’apostolo.

Sabato 11 agosto parteciperanno insieme a migliaia di giovani provenienti da tutt’Italia, anche da altre diocesi dell’Umbria, alla Veglia di preghiera con il Papa e alla “notte bianca” organizzata da associazioni e movimenti ecclesiali nazionali con molte iniziative ospitate in diverse chiese di Roma. Il 12 mattina tutti i giovani italiani si ritroveranno in Piazza San Pietro per partecipare alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Al termine papa Francesco raggiungerà nuovamente i pellegrini, conferendo loro il suo mandato missionario e benedicendo i doni che i ragazzi italiani porteranno in gennaio alla GMG di Panama: le copie del Crocifisso di San Damiano e della statua della Madonna di Loreto. Con la preghiera dell’Angelus presieduta dal Papa in Piazza San Pietro si concluderà “X mille strade, verso Roma”, dando appuntamento al Sinodo dei Giovani di ottobre.

Un incontro che raduna i giovani di tutta Italia e che rappresenta un momento di festa anche per coloro che non riusciranno a partecipare alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù 2019 a Panama.

«Un camminare insieme – ricorda Daniele Martelli – che nasce dal significato della parola sinodo, un cammino della Chiesa con i giovani per conoscere le strade percorse abitualmente dalle nuove generazioni. Per la prima volta i giovani della diocesi parteciperanno come unico gruppo composto da appartenenti ad associazioni, movimenti e parrocchie.

L’abbandono, il discernimento, il ritorno all’essenziale e la fraternità saranno tra i principali elementi di questo pellegrinaggio, che ripercorre a ritroso il percorso che ha portato alla nascita della nostra diocesi nell’evangelizzazione che da Roma è arrivata a Terni».

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