Vigili del fuoco eroi sottopagati, meritano subito stipendi più alti

Vigili del fuoco eroi sottopagati, meritano subito stipendi più alti

Vigili del fuoco eroi sottopagati, meritano subito stipendi più alti «I pompieri sono instancabili. Chi non ama i vigili del fuoco? Chi, almeno una volta, quando la terra ha tremato e loro hanno scavato giorno e notte tra le macerie, piangendo di gioia per ogni vita strappata ai calcinacci e facendo commuovere la gente davanti alla tv, non si è sentito orgoglioso di loro? Eppure, nonostante i nostri eroi, premiati come i migliori del mondo, rischino la vita, continuano a essere sottopagati per il lavoro che fanno e appena superate le emergenze le istituzioni tornano a dimenticarsi di loro».

Nel giorno di Santa Barbara, la patrona dei vigili del fuoco, il deputato Emanuele Prisco chiede l’«armonizzazione degli stipendi e dei contributi previdenziali per i vigili del fuoco alle altre forze dell’ordine per evitare che diventino i pensionati più poveri del pubblico impiego». Si legge in una nota dell’onorevole di Fratelli d’Italia: «Le retribuzioni e le tutele dei pompieri devono essere subito alzate. In questa legge di bilancio, al momento, non c’è niente di tutto ciò e proprio per questo motivo confidiamo in un intervento deciso del ministro Salvini. Soprattutto oggi saranno tante le pacche sulle spalle e gli applausi per i nostri vigili del fuoco ma è impensabile che un Corpo così specializzato continui ad essere il meno pagato d’Europa, peggio retribuito perfino rispetto agli altri operatori dell’emergenza».

Secondo Prisco «il Parlamento e il governo devono farsi carico di questa problematica intervenendo al più presto anche mediante l’approvazione della nostra proposta in legge di Bilancio relativa alla flat-tax sugli straordinari di emergenza. Non è pensabile, come è successo ad alcuni vigili del fuoco di Genova, rimanere appesi ad una corda per cinque giorni e dover riconsegnare allo Stato la metà dello stipendio in tasse».

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